Cessione del quinto della pensione: come funziona e quali sono le sue particolarità

Cessione del quinto della pensione: come funziona e quali sono le sue particolarità

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La cessione del quinto della pensione rappresenta un’ottima opportunità di finanziamento per i pensionati che necessitano di liquidità. Questa soluzione, infatti, si distingue per la sua sicurezza e per la comodità del rimborso. Scopriamo di più sulla cessione del quinto della pensione: come funziona e quali sono le sue caratteristiche.

Cos’è la cessione del quinto della pensione?

La cessione del quinto della pensione è un finanziamento riservato ai pensionati, che può essere richiesto a una banca, o a un istituto di credito. Il suo rimborso avviene attraverso un addebito automatico sulla pensione effettuato mensilmente dall’ Ente previdenziale (in particolare dall’ INPS – Istituto nazionale della previdenza sociale, che è il maggiore italiano). Questo addebito non può mai superare il 20% dell’importo mensile netto della pensione.

Come richiedere la cessione del quinto della pensione?

  1. Ottenere la comunicazione di cedibilità della pensione
    Per richiedere un finanziamento con la cessione del quinto della pensione, il pensionato dovrà richiedere all’Ente previdenziale la comunicazione di cedibilità della pensione. Questo documento indicherà l’importo massimo cedibile, ovvero la massima rata mensile dell’eventuale prestito.
  2. Presentare la documentazione
    Occorrerà poi presentare la comunicazione di cedibilità della pensione alla banca o all’istituto di credito a cui si farà richiesta di finanziamento. Rivolgendosi a una società in convenzione con l’INPSla comunicazione di cedibilità potrà essere ricevuta direttamente dall’istituto di credito tramite collegamento telematico con l’Ente previdenziale e i tassi di interesse applicati al contratto saranno quelli fissati dalla convenzione. In ogni caso, la banca di riferimento, per avviare l’iter di richiesta necessiterà di un documento d’identità e del codice fiscale del richiedente, nonché gli ultimi cedolini della pensione, il certificato di pensione, il CUDe la comunicazione di cedibilità della pensione.
  3. Attendere la notifica
    Una volta terminato l’iter necessario alla stipula del contratto, la banca o l’istituto finanziario di riferimento lo notificheranno all’Ente previdenziale, che provvederà a predisporre la trattenuta sul cedolino del pensionato e a versare mensilmente la quota stabilita alla banca erogante.

Prestito con cessione del quinto della pensione: le caratteristiche

La cessione del quinto della pensione permette di destinare al rimborso del finanziamento fino a un quinto della pensione netta mensile. L’importo massimo della rata viene calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, nel rispetto della salvaguardia del trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO, ovvero la gestione previdenziale in capo all’INPS), ovvero della soglia di sussistenza minima fissata annualmente per legge. Di conseguenza, tutti i trattamenti pensionistici integrati al minimo (c.d. “pensioni minime”) non potranno essere ceduti.

Il contratto può avere una durata compresa tra 24 e 120 mesi: la durata viene valutata in base all’importo richiesto, alla pensione percepita e alla sostenibilità della rata. Se il richiedente è titolare di più pensioni cedibili della medesima gestione pensionistica, il calcolo dell’importo cedibile può essere effettuato considerando il totale delle pensioni percepite, se cumulabili.

La cessione del quinto della pensione prevede un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento. Questo significa che l’importo della rata concordata al momento della sottoscrizione del contratto rimane invariato fino alla scadenza del piano di rimborso, secondo le condizioni previste dal contratto.

Inoltre, la stipula del contratto prevede anche l’obbligo di contrarre, per legge, una polizza assicurativa per il rischio di premorienza del titolare del finanziamento

È possibile modificare la rata della cessione del quinto della pensione?

La rata della cessione del quinto della pensione viene stabilita al momento della firma del contratto e non può essere modificata liberamente durante il periodo di rimborso. Tuttavia, in alcune situazioni il pensionato può valutare con la banca o l’istituto finanziario eventuali soluzioni per modificare le condizioni del finanziamento.

Tra le possibilità rientrano:

Rinnovo della cessione del quinto
Il rinnovo consiste nell’estinzione del finanziamento in corso e nella sottoscrizione di un nuovo contratto. Questa operazione può consentire di ottenere nuova liquidità e prevede la definizione di un nuovo piano di rimborso, con durata e rata determinate sulla base delle condizioni del nuovo contratto. Il rinnovo è possibile nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa: generalmente, per una cessione del quinto con durata decennale, deve essere trascorso almeno il 40% del piano di rimborso.

Estinzione anticipata
Il pensionato può fare richiesta di estinzione del finanziamento prima della scadenza, pagando il debito residuo. Una volta concluso il rimborso, la trattenuta sulla pensione viene interrotta.

Per valutare la soluzione più adatta è necessario rivolgersi alla banca o all’intermediario che ha erogato il finanziamento, che potrà verificare la situazione del contratto e gli eventuali requisiti per procedere.

In ogni caso, anche in caso di rinnovo dell’operazione di finanziamento, devono essere rispettati i limiti previsti dalla normativa, tra cui il limite massimo della rata pari a un quinto della pensione netta e la tutela del trattamento minimo.

È possibile estinguere anticipatamente la cessione del quinto della pensione?

Come già anticipato, il pensionato può richiedere l’estinzione anticipata della cessione del quinto della pensione prima della scadenza prevista dal contratto.

Per procedere è necessario rivolgersi alla banca o all’istituto finanziario con cui è stato sottoscritto il finanziamento, che fornirà le indicazioni necessarie e il conteggio dell’importo residuo da rimborsare.

L’importo di estinzione viene calcolato considerando il debito ancora dovuto al momento della richiesta, secondo le condizioni previste dal contratto e dalla normativa vigente. Prima di procedere, il cliente riceve le informazioni relative agli eventuali costi applicabili e alle modalità operative.

Una volta estinto il finanziamento, la trattenuta sulla pensione viene interrotta secondo le procedure previste.

È possibile utilizzare la cessione del quinto della pensione per estinguere altri finanziamenti?

Chi ha già finanziamenti in corso può rivolgersi alla banca o all’istituto finanziario per valutare se la cessione del quinto della pensione possa rappresentare una soluzione  finalizzata anche all’estinzione di prestiti già attivi.

La valutazione viene effettuata considerando la situazione del richiedente, i requisiti previsti dalla normativa e le condizioni applicabili al nuovo contratto.

Anche in questi casi restano validi i limiti della cessione del quinto: la rata non può superare un quinto della pensione netta e deve essere rispettata la tutela del trattamento minimo previsto dalla legge.

Costi e condizioni della cessione del quinto della pensione

La cessione del quinto della pensione prevede costi collegati al finanziamento, tra cui il tasso di interesse applicato e gli eventuali oneri previsti dal contratto.

Il parametro principale per valutare il costo complessivo del prestito è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che comprende il tasso di interesse e gli altri costi associati al finanziamento, consentendo di confrontare in modo più completo le diverse offerte.

Nel caso dei pensionati INPS che richiedono la cessione del quinto tramite intermediari aderenti alla Convenzione INPS, sono previsti limiti massimi al TAEG con l’obiettivo di offrire migliori condizioni per il cliente.

Prima della sottoscrizione del contratto, il cliente riceve tutta la documentazione informativa con l’indicazione del tasso applicato, del TAEG e degli eventuali costi previsti.

Chi può richiedere la cessione del quinto della pensione?

Il prestito è rivolto sia ai pensionati del settore privato, sia a quelli del settore pubblico. La cessione del quinto della pensione può essere richiesta dai titolari di tutte le pensioni, ma con delle eccezioni. Non rientrano nell’elenco:

  • Le pensioni civili di invalidità
  • Assegni e pensioni sociali
  • Assegni al nucleo familiare
  • Assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità
  • APE Sociale
  • Assegni di sostegno al reddito (ad es. quelli con denominazione VOCRED, VOCOOP, VOESO, CRED27, COOP28);
  • Pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione;
  • Prestazioni di esodo ex art. 4, commi 1-7 ter, legge 28 giugno 2012, n. 92.

La cessione del quinto della pensione con IBL Banca

IBL Banca aderisce alla Convenzione INPS, proponendo ai pensionati un prestito con Cessione del Quinto[1] a condizioni agevolate. Il prestito, riservato a tutti i titolari di pensione INPS e INPS ex INPDAP, prevede:

  • Tetto massimo al TAEG(sono definiti i limiti di spesa per il prestito che si richiede);
  • Contenimento dei tassi di interesse;
  • Condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato;
  • Trasparenza e maggiori tutele;
  • Procedura di istruttoria semplificata e più veloce.

Per richiedere un prestito sotto forma di Cessione del Quinto, in quanto pensionato INPS/EX INPDAP ti basterà solo fissare un appuntamento, presentando la documentazione necessaria, ovvero:

  • Un documento di identità e il codice fiscale;
  • Gli ultimi 2 cedolini della pensione, il CUD e il certificato di pensione;
  • Il certificato di quota cedibile ottenuto dall’INPS.

Vuoi saperne di più? Rivolgiti subito alla filiale IBL Banca più vicina. I nostri consulenti risponderanno a tutte le tue domande e si occuperanno anche di tutti gli adempimenti burocratici da svolgere per velocizzare l’istruttoria. Inoltre, il nostro personale raccogliendo i dati potrà verificare e avviare in tempo reale l’istruttoria della pratica, grazie al collegamento diretto con l’INPS.

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