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Organizzare un matrimonio significa mettere insieme molte scelte: dalla location per il ricevimento all’abito per la cerimonia, fino al viaggio di nozze. Ogni voce di spesa contribuisce a definire il costo complessivo dell’evento.
Per avere un quadro più chiaro delle spese che il matrimonio richiede, può essere utile procedere in questo modo: definire le principali voci di costo e raccogliere i relativi preventivi; stabilire le priorità per capire quanto incidono sul budget e per stabilire quali aspetti dell’evento non sono coperti dalle risorse già disponibili. Se una parte delle spese deve essere finanziata, si può valutare anche la possibilità di ricorrere a un prestito personale.
Ma da dove partire per organizzare il budget? E quali sono gli elementi da considerare quando si confrontano le diverse proposte di prestito personale?
Quali sono le principali spese per un matrimonio?
Il budget di un matrimonio può cambiare molto in base alle scelte degli sposi, al numero degli invitati ed ai servizi scelti.
Tra le principali voci di spesa rientrano generalmente:
- location e ricevimento (l’affitto della struttura, il servizio di catering…);
- abito e accessori per gli sposi;
- fotografia e video;
- fiori e allestimenti;
- musica e intrattenimento;
- partecipazioni e bomboniere;
- trucco e acconciatura;
- trasporti;
- viaggio di nozze.
A queste voci possono aggiungersi altre spese legate alle esigenze della coppia e all’organizzazione della giornata.
Per tutto questo, una buona base di partenza è raccogliere i diversi preventivi e suddividere le spese tra quelle già definite e quelle ancora da quantificare. In questo modo diventa più semplice avere una visione d’insieme e capire come distribuire il budget.
Come organizzare il budget del matrimonio?
Una volta individuate le principali voci di spesa, si può passare a definire quanto del budget disponibile destinare a ciascuna di esse.
Per farlo, può essere utile mettere a confronto tre elementi:
- il costo complessivo previsto per il matrimonio;
- le risorse già disponibili;
- l’eventuale importo da finanziare.
Questa semplice suddivisione aiuta a capire quale parte del progetto ha già una copertura finanziaria e quale, invece, richiede risorse aggiuntive.
Anche le spese più piccole devono essere inserite nel calcolo complessivo del costo del matrimonio e, considerate insieme, possono incidere molto sul budget degli sposi. Avere una panoramica delle diverse voci di costo permette di arrivare alle scelte successive con un quadro più chiaro.
Quando valutare un prestito personale per il matrimonio?
Se una parte delle spese non è coperta dalle risorse già disponibili, tra le possibilità da considerare c’è anche quella di richiedere un prestito personale.
Si tratta di un finanziamento che consente di ottenere una somma di denaro da utilizzare per le proprie esigenze e da restituire attraverso rate mensili.
Nel caso di un matrimonio, quindi, il prestito può essere preso in considerazione per coprire quella parte delle spese previste – per la cerimonia, per il ricevimento e per le altre esigenze legate all’organizzazione dell’evento – che non si è già in grado di sostenere.
A questo punto, il passaggio successivo è capire quale importo può essere necessario e come distribuirne il rimborso nel tempo.
Prestito per matrimonio: quali elementi confrontare?
Quando si valuta un prestito personale, la rata mensile è uno dei primi elementi che si prendono in considerazione. Per avere un quadro completo, però, è utile guardare anche alle altre caratteristiche del finanziamento.
In particolare:
- all’importo del finanziamento, in base alla somma che si desidera ottenere;
- alla durata, cioè il periodo previsto per il rimborso;
- all’importo della rata mensile, che dipende dall’importo e dalla durata scelti;
- al TAN (Tasso Annuo Nominale), il tasso di interesse applicato al finanziamento;
- al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), il tasso che esprime in percentuale il costo totale di un prestito (comprensivo di interessi e di tutte le spese accessorie obbligatorie).
Non basta mettere a confronto gli importi della rata: confrontando preventivi diversi, considerando tutti questi elementi, è possibile scegliere l’offerta di finanziamento migliore.
Come calcolare un prestito personale?
Prima di richiedere un finanziamento, può essere utile simulare diverse combinazioni di importo e durata.
Il calcolo di un prestito personale permette, in effetti, di capire quale potrebbe essere l’importo della rata in relazione alla somma richiesta e alla durata del periodo scelto per il rimborso.
Partendo, ad esempio, dall’importo che si prevede di dover finanziare, è possibile confrontare preventivi con durate differenti e osservare come cambia l’importo della rata. In questo modo si possono mettere a confronto più ipotesi e avere una prima indicazione dell’impegno previsto per ognuna.
La simulazione è, quindi, uno strumento utile per orientarsi tra le diverse proposte prima di scegliere come procedere.
Il Prestito Personale di IBL Banca
Il Prestito Personale IBL Banca [1] è pensato per finanziare esigenze e progetti personali e può essere richiesto anche per spese legate alle esigenze familiari, alle cerimonie e ai momenti speciali.
Prevede:
- importi fino a 75.000 euro;
- l’applicazione di un tasso fisso;
- durata personalizzabile fino a 10 anni.
Importo e durata del finanziamento, quindi, possono essere valutati in funzione delle proprie esigenze e in base al progetto che si desidera finanziare.
Per confrontare le diverse proposte, IBL Banca offre inoltre l’opportunità di rivolgersi ai consulenti di filiale per valutare insieme a loro l’importo da finanziare, la durata e l’importo della rata, e per ricevere un preventivo personalizzato senza impegno.
Organizzare il budget per scegliere con maggiore chiarezza.
Iniziando dai preventivi, organizzare le spese di un matrimonio significa costruire passo dopo passo un quadro del progetto. Mettere in ordine le diverse voci di spesa permette di avere una stima dei costi che sono già coperti dal budget degli sposi e quali, invece, necessitano di essere finanziati. Se si sceglie di valutare un prestito personale, confrontare importo, durata, rata e costo complessivo aiuta a orientarsi tra le diverse proposte di finanziamento.
Anche effettuare una simulazione di calcolo ed ottenere una previsione dell’importo della rata mensile può essere un metodo utile per mettere a confronto più soluzioni e capire come cambia il finanziamento al variare dell’importo richiedibile o della durata.
Per approfondire il Prestito Personale di IBL Banca e conoscere le opzioni disponibili, è possibile richiedere una consulenza in filiale.
[1] Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. IEBCC disponibile presso tutte le filiali IBL Banca e su iblbanca.it
