Assicurazioni lavoratori autonomi

Assicurazioni lavoratori autonomi: 5 motivi per non affidarsi alla fortuna

Il lavoro autonomo richiede tanta energia. Ogni giorno è una sfida e gli imprevisti sono il pane quotidiano e non c’è un’azienda pronta a pagare una polizza per malattie o infortuni. Per questo sono nate le assicurazioni espressamente dedicate agli infortuni, un prezioso aiuto per tutti coloro (lavoratori autonomi o meno) che non credono nella fortuna.

I 5 perché di chi affida il proprio futuro alla polizza infortuni

Perché non mi piace scommettere – Se siete tra coloro a cui non piace scommettere, lasciate che a farlo sia l’assicurazione per voi.

Perché voglio tutelare il mio tenore di vita – Il tenore di vita dei lavoratori autonomi è legato a doppio filo alla possibilità di proseguire con costanza l’attività. Anche una breve interruzione potrebbe portare a un ingente danno economico. Tutelarsi con un’assicurazione è sicuramente un modo per limitare tale danno.

Perché la mia famiglia è monoreddito – A maggior ragione quando l’attività autonoma è l’unica fonte di reddito per una famiglia, l’assicurazione contro gli infortuni può essere necessaria a mettere al sicuro la tranquillità propria e dei propri cari.

Perché il mio è un lavoro pericoloso – Quando, poi, il lavoro autonomo è anche un lavoro soggetto a un alto tasso d’infortuni (meccanico, lavoratore edile, autista…), l’assicurazione diventa un vero e proprio strumento del mestiere.

Perché così posso concentrarmi sulla mia professione – “…E se domani non potessi andare al lavoro?”: è una domanda che s’insinua nella mente per non lasciarvi più in pace. Per ritrovare la serenità e per concentrarsi sui prossimi obiettivi del vostro lavoro autonomo, l’assicurazione contro gli infortuni è la soluzione.

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