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Assicurazioni su casa e famiglia – Intervista ad Alberto Zanni

Per far luce sull’attuale situazione, in Italia, riguardo le assicurazioni sulla vita, e capire quali valutazioni  fare prima di sottoscrivere un’assicurazione di questo tipo, abbiamo dato la parola all’esperto: Alberto Zanni – Presidente di Confabitare – l’associazione maggiormente rappresentativa della proprietà immobiliare a carattere nazionale.

Preambolo e scenario attuale

Sebbene gli italiani siano particolarmente legati al concetto di casa di proprietà, non è altrettanto diffusa la cultura di assicurare l’immobile. Si stima infatti che nel 2015 solo il 25% delle abitazioni di proprietà siano state assicurate.

Quale è il suo punto di vista circa questa evidente incongruenza tra “attaccamento al mattone” e poca attenzione alla protezione di un bene così importante?

Sull’argomento c’è molta disinformazione. I proprietari immobiliari credono erroneamente che la polizza globale fabbricato del condominio copra anche i danni sulla propria abitazione, motivo per cui non sentono la necessità di attivarne una sulla casa. Oltre a questo, i proprietari di immobile sono soliti vivere nella speranza che niente succeda alla propria abitazione, considerando l’assicurazione solamente un costo e non una possibile tutela contro eventuali eventi dannosi.

Quale è la situazione attuale nel nostro Paese circa il ramo delle assicurazioni sulla vita?

Secondo dati recenti, oggi il 12% delle famiglie italiane ha sottoscritto una polizza vita. Nel 2016 le polizze vita hanno subito un notevole incremento in quanto rappresentano una forma di risparmio, anche se il  rendimento è nel complesso diminuito. Le assicurazioni sulla vita sono una forma di tutela certa in caso di   eventi gravi che con la loro tragicità possono in molti casi incidere sulla situazione economica e sul tenore di vita del nucleo familiare.

Confronto con Europa e Stati Uniti

L’anomalia italiana risulta ancor più evidente dal confronto del mercato delle assicurazioni su scala internazionale. Negli Stati Uniti, ma anche in Europa, l’abitudine a sottoscrivere un’assicurazione sulla casa e sulla persona è particolarmente diffusa. Quanto è profondo il gap tra noi e gli altri Paesi?

In Italia solo un terzo rispetto a Stati Uniti ed Europa assicura la propria abitazione. Negli USA, contrariamente a quanto accade nel nostro Paese, il fatto che ci sia una politica molto debole nei confronti del Welfare ha contribuito alla larga diffusione delle polizze assicurative. In Italia occorre favorire la diffusione di una cultura di maggiore fiducia verso il mondo assicurativo.

Criteri di valutazione

Quali sono le considerazioni che, a suo avviso, è bene fare prima di sottoscrivere un’assicurazione sulla casa e / o sulla persona?

È importante innanzitutto confrontare vari preventivi, a parità di eventi assicurati, formulati da diverse compagnie. Non soffermarsi esclusivamente sul valore del premio finale, ma confrontare quali rischi sono coperti e quali no, quali le franchigie previste dalla polizza.

Sulla base di quali criteri ritiene sia opportuno scegliere un intermediario piuttosto che un altro?

È opportuno verificare la solidità della compagnia assicuratrice e la preparazione dell’intermediario così come il possesso dei requisiti IVASS. Circa le polizze è bene stimarne i costi, i tempi di pagamento, le procedure di verifica dei sinistri e la trasparenza contrattuale.

Previsioni future

Pensa che sia necessaria, nel nostro Paese, la promozione di un’educazione mirata a spiegare quali sono i benefici relativi alla sottoscrizione di un’assicurazione sulla casa e sul nucleo familiare?

Come anticipato, è sicuramente necessario diffondere una cultura assicurativa e finanziaria nella popolazione  italiana, al momento piuttosto carente. Sarebbe utile promuovere campagne di informazione e aggiornamento tra i giovani, ma anche tra gli adulti. Lo sviluppo di questa specifica cultura sarebbe un vantaggio sia per i cittadini, che potrebbero meglio comprendere le proprie necessità e gli strumenti di tutela, che per lo stesso settore assicurativo.

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