Cosa significa franchigia assicurativa

Capire le assicurazioni: ecco cosa significa franchigia assicurativa

Nei contratti di assicurazione danni può capitare di leggere il termine “franchigia assicurativa” o “copertura con franchigia”, cosa significa? Per capire bene quali sono le condizioni proposte dalla compagnia, chiariamo un concetto spesso confuso con lo scoperto.

Cosa s’intende con “franchigia”

Questo termine individua quella parte di danno non coperto dalla polizza assicurativa e che, dunque, rimane a carico dell’assicurato. La franchigia assicurativa viene definita da una clausola contrattuale nella quale si indica anche l’ammontare fisso o percentuale predeterminato sul valore che viene assicurato, indipendente dalla quantificazione del danno.

I due tipi di franchigia assicurativa

Esistono due tipologia di franchigia. Andiamo a vedere quali sono con un esempio ciascuno per capire bene di cosa si tratta.

Franchigia assoluta: la compagnia assicurativa pagherà la differenza solo nel caso in cui il danno del sinistro superi il valore della franchigia stabilita nel contratto. Esempio: valore della franchigia 500 euro, danno 650 euro, rimborso del danno a carico della compagnia assicurativa 150 euro.

Franchigia relativa: se il danno fosse al di sotto della soglia definita come franchigia, il rimborso è a carico dell’assicurato. Qualora il danno superasse tale soglia, l’assicurazione coprirebbe tutto l’ammontare. Esempio: valore della franchigia 500 euro, danno 350 euro: paga per intero l’assicurato; danno 650 euro: copre per intero l’assicurazione.

Condividi su:

©IBL Banca S.p.A. - Sede Generale: Via di Campo Marzio, 46 00186 Roma
Codice Fiscale 00452550585 - Partita IVA 00897081006