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Come fare per richiedere un mutuo: ve lo spieghiamo in 3 punti

Un sogno che si realizza, una casa tutta vostra. Richiedere un finanziamento è la soluzione adatta a dar vita a questo progetto. Scopriamo insieme, in questa guida in 3 punti, come fare per richiedere un mutuo.

1. La richiesta

Per poter procedere alla richiesta di mutuo è in genere previsto che siano fornite le seguenti informazioni:

  • Dati anagrafici;
  • Stato civile, componenti nucleo familiare (etc…);
  • Indirizzo di residenza;
  • Tipo di professione;
  • Tipologia di contratto/rapporto di lavoro;
  • Reddito netto mensile e annuale;
  • Posizione finanziaria (ad esempio, altri mutui/finanziamenti in corso);
  • Dati immobile.

2. I documenti necessari

Inoltre, vediamo, a titolo di esempio, la documentazione principale che può essere generalmente richiesta dalla Banca.

  • Ai lavoratori dipendenti. Per richiedere un mutuo è indispensabile esibire: ultime due buste paga, modello CUD, Modello Unico persone fisiche, attestato di servizio rilasciato dal datore di lavoro.
  • Ai lavoratori autonomi. Si richiede copia del Modello Unico, estratto della Camera di commercio industria e artigianato e, nel caso di un professionista anche l’iscrizione all’Albo di appartenenza.
  • In generale. Occorre presentare: documenti di riconoscimento, certificato di residenza, stato di famiglia, stato civile ed eventuali convenzioni patrimoniali in caso di matrimonio, copia del compromesso, planimetria, visura catastale, copia atto di provenienza.

3. La valutazione e conclusione dell’operazione

Le informazioni raccolte vengono valutate dalla Banca per stabilire la fattibilità della concessione del mutuo. I fattori determinanti per richiedere un mutuo restano comunque:

  • Il reddito netto del soggetto richiedente;
  • Il valore dell’immobile oggetto del mutuo che si richiede;
  • L’eventuale garanzia di terzi.

Queste indicazioni determinano non solo la fattibilità dell’operazione, ma anche l’importo del mutuo effettivamente concedibile rispetto, ad esempio, al proprio reddito disponibile e il livello di indebitamento generale del cliente.

In particolare, la banca provvede alla valutazione del merito creditizio del cliente verificando la sua capacità, attuale e prospettica, di far fronte nel tempo agli obblighi derivanti dal contratto di mutuo sottoscritto. Per provvedere a questa valutazione la banca tiene conto, tra l’altro, della capacità di reddito del cliente, di eventuali pregressi adempimenti non regolari, di condizioni che potrebbero incidere sull’effettiva capacità di restituzione del debito (ad esempio, rischio di sovra-indebitamento). In questo senso, la banca è chiamata a tener conto di eventuali ulteriori impegni di pagamento assunti dal cliente (e in corso al momento della richiesta) e di quelle situazioni che potrebbero potenzialmente nel futuro condizionare il regolare pagamento delle rate di mutuo (ad esempio, riduzione del reddito percepito successivamente al pensionamento).

Una volta effettuate tutte le verifiche preliminari e controllata la documentazione, la Banca delibera il finanziamento dando comunicazione ufficiale al richiedente che viene informato circa la data della stipula dell’atto formale.

Siamo giunti alla fase conclusiva della richiesta di mutuo. L’atto viene stipulato alla presenza di un notaio, occasione in cui viene firmata anche l’ipoteca a garanzia del capitale finanziato. In generale, contestualmente all’atto, viene erogato l’importo richiesto.

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