Imposta di bollo

Conosciamo l’imposta di bollo sul conto corrente: cos’è, quando e quanto si paga

Chi ha un conto corrente, avrà notato, di tanto in tanto, una voce a debito denominata “Imposta di bollo” e si sarà chiesto cos’è. In questo post troverà le tutte le risposte per conoscere più a fondo questa voce del conto bancario, a quanto ammonta, chi deve pagare questa somma e chi no.

Cos’è l’imposta di bollo cui conti correnti

L’imposta di bollo sul conto corrente è una tassa, definita per legge, dovuta per il possesso di un conto corrente sia dalle persone fisiche che dalle persone giuridiche. È una delle voci che rientra tra le spese di tenuta di un conto corrente.

Quali tipi di conti correnti sono soggetti a imposta di bollo?

L’imposta di bollo è dovuta per tutte le tipologie di conti correnti bancari (vincolati o meno), per i conti correnti postali e per i libretti di risparmio.

Chi è esente dall’imposta sul conto?

Sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo coloro che hanno sul conto corrente giacenze inferiori ai 5.000 euro.

Ecco qual è l’ammontare dell’imposta di bollo

A partire dal 1* gennaio 2014, l’imposta di bollo è stata fissata al 0.2% delle giacenze su base annuale. La percentuale viene calcolata sulle somme libere e su quelle vincolate. Per questo, oramai, non vi è alcuna differenza a livello di tassazione tra conti correnti e conti deposito.

Quando si paga

L’imposta di bollo viene addebitata sul conto corrente e, anche se viene calcolata su base annua, può essere saldata su base mensile o trimestrale, a seconda delle condizioni del conto.

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