Credito alle famiglie

Credito alle famiglie, l’andamento nel primo trimestre 2015 in Italia

Qual è lo stato di salute del mercato del credito al consumo in Italia? Nel primo trimestre 2015 viene confermato un trend positivo iniziato con la fine del 2014, con evidenti segnali di ripresa nelle erogazioni del credito alle famiglie.

Dopo ben cinque anni di calo, il mercato del credito al consumo inizia a vedere una decisa ripresa dovuta, principalmente a una “distensione delle condizioni di offerta” e un aumento della domanda.

Credito al consumo in Italia, la ripresa 2015 nel dettaglio

Secondo i risultati della trentottesima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2015 il mercato, in Italia, può essere riassunto così:

  • +6,1% per Cessione del Quinto (stipendio e pensione) – Tornano a crescere i finanziamenti in regime di Cessione del Quinto.
  • +9,3% – È l’incremento delle erogazioni di tutte le forme tecniche di finanziamento per il consumo;
  • +10,4% per acquisto di auto e moto – È il settore di finanziamenti che ha trainato l’inizio della ripresa a fine 2014. L’aumento relativo al primo trimestre del 2015 è stato incoraggiato dalle migliori condizioni di offerta di finanziamento e dai tassi promozionali;
  • +15,7% per il credito da carte rateali e opzione – Triplicata la crescita, rispetto all’ultimo trimestre 2014, dell’erogazione del credito attraverso le carte rateali e opzione.
  • Tra i finanziamenti finalizzati regnano gli acquisti dei mobili – Grazie anche al cosiddetto “bonus mobili” e ai tassi promozionali promossi sul mercato, la crescita generale dei prestiti finalizzati è trainata dall’acquisto nel settore arredo.
  • La banca come punto di riferimento per chiedere i prestiti – Sia in modalità diretta che attraverso partnership con istituzioni finanziarie specializzate, la banca si consolida, nel primo trimestre del 2015, come interlocutrice per la richiesta di prestiti personali, cessioni del quinto di stipendio e pensione.

Il profilo del mercato del credito mostra un’Italia di famiglie più fiduciose

Tutte le caratteristiche elencate, assieme a un aumento dei ticket medi dei finanziamenti e della durata dei prestiti finalizzati e di quelli personali danno il segnale di un Paese che ha più fiducia nella ripresa e che fa maggiormente ricorso al credito per dare sfogo a quegli acquisti rimandati per cinque anni di crisi.

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