Come guadagnare con internet, intervista ad Aranzulla

Intervista a Salvatore Aranzulla: ecco come faccio per guadagnare in internet

Chiunque abbia mai effettuato una ricerca su Google per chiarirsi un dubbio informatico conosce il suo nome: oramai un marchio della divulgazione informatica. Parliamo di Salvatore Aranzulla, un esperto di tecnologia e un guru della presenza online. Per lui, il business è in internet e lo porta avanti intercettando le ricerche quotidiane di milioni d’italiani. Il suo sito Aranzulla.it è tra i 30 più visitati nel nostro Paese e la sua firma è tra le più ambite dell’editoria online.

Non c’è da meravigliarsi, dunque, che molti si rivolgono ad Aranzulla per scoprire i segreti per guadagnare online. Il web è affollato di siti che sostengono di svelare i segreti o elargire consigli sul guadagno online con il minimo investimento, tuttavia Salvatore è uno che ce l’ha fatta davvero, trasformando la sua firma in una vera e propria impresa online.

Per scoprire com’è arrivato a guadagnare online, il Magazine di IBL Banca ha intervistato Salvatore Aranzulla.

Da quando scrivi online? Qual è stato lo stimolo che ti ha fatto iniziare?

Il mio sito Internet www.aranzulla.it è stato fondato all’età di 12 anni (2002) come spazio nel quale raccogliere le risposte alle domande che i miei amici mi ponevano sull’informatica. Prima della creazione di Aranzulla.it, i miei amici “mi sequestravano” e mi portavano a casa loro per risolvere i problemi con il loro PC. Dopo la creazione di www.aranzulla.it, ho iniziato a dirottarli verso il mio sito Internet per trovare la soluzione. Ad oggi, io e i miei collaboratori abbiamo pubblicato 7000 guide e ogni mese raggiungiamo 14 milioni di visitatori.

Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato sulla tua strada professionale?

La difficoltà più grande è stata, in una prima fase, fare valere www.aranzulla.it agli occhi dei inserzionisti. Il mio sito Internet è offerto gratuitamente agli utenti grazie alla vendita di spazi pubblicitari agli inserzionisti. Senza adeguati inserzionisti, le attività editoriali non sono sostenibili. Oggi abbiamo una posizione di leadership nel segmento Computer News con una quota di mercato pari al 40%.

Quali le soddisfazioni?

La soddisfazione maggiore è quando i miei lettori mi fermano per strada per ringraziarmi per essere riusciti a risolvere i lori problemi tecnologici seguendo le istruzioni pubblicate sul mio sito Internet. Non poche persone anziane mi hanno anche scritto delle lettere cartacee di ringraziamento, che custodisco accuratamente.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

La cosa più bella è poter aiutare le persone a risolvere i loro problemi, ma soprattutto essere in grado di lavorare in mobilità. Si tratta di un vantaggio non di poco conto. In particolare, riesco a lavorare semplicemente con un portatile, un cellulare ed una connessione ad Internet. Questo mi consente anche, in alcuni periodi dell’anno, di spostarmi all’estero, guardare realtà diverse e contemporaneamente lavorare senza interruzione al mio sito.

Esistono ancora possibilità di compiere il tuo stesso percorso?

Credo che in ambito editoriale si sia raggiunto un punto di saturazione in Italia: il mercato è fondamentalmente stabile e si è raggiunto un livello di competizione tale che rende difficile l’ingresso sul mercato di nuovi editori. Occorre anche rilevare che i guadagni per singola visita sono sempre via via inferiori e l’unico modo per realizzare dei guadagni minimi è generare moltissime visite (aspetto non banale in un mercato saturo).

Cosa consiglieresti a qualcuno che volesse guadagnare online con il minimo investimento?

Internet ha sicuramente dei vantaggi: come dicevo prima, io lavoro in mobilità con portatile, cellulare e connessione ad Internet. Quindi, sicuramente, alcuni costi vengono abbattuti e l’impatto è positivo in termini di marginalità, ma questo non significa che sia così immediato e facile guadagnare su Internet: per posizionare un sito Internet nel proprio ambito di riferimento, sono spesso necessari dai 3 ai 5 anni di lavoro.

Quali opportunità vedi nel futuro di internet?

Relativamente al mercato italiano, spero cresca la penetrazione di Internet in Italia. Maggiore è la quantità di persone che vanno on-line, maggiori aumentano le persone potenzialmente raggiungibili dal mio business in ambito editoriale.

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