mutuo prima casa giovani: agevolazioni

Mutuo prima casa giovani: le agevolazioni, il bonus e chi può usufruirne

La vostra prima casa, un sogno che finalmente si realizza. Grazie ai mutui agevolati per giovani coppie, single e famiglie, potrete accedere ad un finanziamento a tassi agevolati in base alla vostra condizione personale o lavorativa. Scopriamo di più sul mutuo prima casa e relative agevolazioni.

Le agevolazioni

Le agevolazioni sui mutui sono rese possibili grazie alla presenza di uno speciale fondo di garanzia. In particolare, per i giovani o per chi avesse qualche difficoltà, esiste il “Fondo Garanzia mutui prima casa”, che agevola l’accensione del mutuo da parte di:

  • Nuclei familiari costituiti da almeno due anni in cui uno dei componenti abbia meno di 35 anni;
  • Persona singola non coniugata, separata, divorziata o vedova con almeno un figlio minore convivente;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari;
  • Persone con meno di 35 anni di età, con rapporto di lavoro atipico ai sensi dell’art. 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92.

In queste circostanze il Fondo rilascia garanzie nella misura massima del 50% della quota capitale del mutuo ipotecario. Sono ammissibili alla garanzia di questo Fondo quei mutui:

  • Di ammontare fino a 250.000€;
  • Finalizzati all’acquisto di abitazione da destinare ad uso principale che non rientrano nelle categorie A1, A8 e A9 (sono compresi anche mutui connessi alla ristrutturazione e all’efficientamento energetico).

Infine, Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione un Plafond Casa (ad Aprile 2016 era di 2 miliardi di euro e poi è salito a 3 miliardi) per l’erogazione, attraverso le banche aderenti, di mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale, ristrutturazione ed efficientamento energetico. A beneficiare di questa iniziativa, in via prioritaria, le giovani coppie, le famiglie di cui fa parte un soggetto disabile e le famiglie numerose.

Attraverso il Plafond Casa il cliente beneficia di una riduzione del tasso annuo nominale (T.A.N.).

Il bonus prima casa 2018

Nel caso del cosiddetto “acquisto prima casa” sono previste anche delle specifiche agevolazioni fiscali.

Se l’immobile viene acquistato da un venditore privato o da un’azienda che vende in esenzione IVA:

  • L’imposta di registro è del 2%, anziché del 9%;
  • Le imposte ipotecarie e catastali rimangano di 50 € ciascuna.

Se si acquista da un’impresa con vendita soggetta a IVA:

  • L’IVA è al 4% anziché al 10% (22% per immobili A/1, A/8 e A/9);
  • Le imposte di registro, ipotecaria e catastale ammontano a 200 € ciascuna.

Per poter accedere alle agevolazioni concesse per il mutuo prima casa giovani, è necessario che:

  • L’abitazione appartenga a specifiche categorie catastali (A2-A3-A4-A5-A6-A7-A11);
  • La casa si trovi nel Comune in cui l’acquirente abbia la residenza o la trasferisca entro 18 mesi dall’acquisto. Per completezza va precisato che Il cambio di residenza si considera avvenuto nella data in cui l’interessato presenta al comune la dichiarazione di trasferimento
  • L’acquirente non deve possedere altro immobile acquistato con la medesima agevolazione, nel caso in cui lo possieda, deve venderlo entro 12 mesi dal nuovo acquisto agevolato

Il bonus prima casa 2018 consiste nella possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali legate all’acquisto di un immobile, da adibire ad abitazione principale.

Con la dichiarazione dei redditi è possibile detrarre una percentuale dell’importo speso e con il bonus prima casa è prevista la riduzione dell’Iva, dell’imposta di registro e di una quota Irpef.

Nelle agevolazioni per la prima casa rientrano anche gli incentivi per richiedere un mutuo.

Per richiedere le agevolazioni prima casa 2018 è importante rispondere a specifici requisiti.

Condividi su:

©IBL Banca S.p.A. - Sede Generale: Via di Campo Marzio, 46 00186 Roma
Codice Fiscale 00452550585 - Partita IVA 00897081006