mutuo prima casa giovani: agevolazioni

Un sogno che si realizza: le agevolazioni per il 2020 sul mutuo prima casa per giovani

La vostra prima casa: un sogno che finalmente si realizza. Grazie ai mutui agevolati per giovani coppie, single e famiglie, potrete accedere a un finanziamento a tassi vantaggiosi in base alla vostra condizione personale o lavorativa. Scopriamo di più sulle agevolazioni 2020 per giovani sul mutuo per la prima casa.

Fondo di garanzia per i mutui prima casa (Consap)

I requisiti

Possono richiedere le agevolazioni previste dal Fondo di garanzia per i mutui prima casa (istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze e gestito da Consap Spa):

  • Giovani coppie (nuclei familiari costituiti da almeno due anni, in cui almeno uno dei coniugi abbia età inferiore a 35 anni);
  • Nucleo monogenitoriale con figli minori: una persona singola/non coniugata/non convivente/separata/divorziata/vedova che abbia a carico almeno un figlio minorenne;
  • Giovani di età inferiore ai 35 anni e con un lavoro atipico (secondo quanto stabilito all’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92);
  • Conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari di valore non superiore ai 250mila euro e l’immobile non deve rientrare nelle categorie A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), né avere le caratteristiche di lusso, inoltre deve essere adibito a prima casa.

Le agevolazioni previste dal Fondo valgono anche per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico nell’immobile che sarà adibito ad abitazione principale del mutuatario.

Garanzia sul 50% della quota capitale

Il Fondo prevede una garanzia concessa dallo Stato sul 50% della quota capitale. In altre parole, la garanzia del Fondo interviene quando la giovane coppia non riesca più a saldare le rate:

  • Del mutuo dopo averne coperto il 50%;
  • Degli oneri non superiori al 5% del capitale residuo;
  • Degli interessi calcolati al tasso legale.

Come fare richiesta

Tutte le informazioni sulla modulistica, i documenti da presentare e gli istituti di credito convenzionati sono disponibili sul sito Fondoprimacasa.consap.it.

Bonus prima casa 2020

Chi può usufruire del Bonus prima casa

In linea di massima, la persona che vuole usufruire delle agevolazioni previste dal Bonus prima casa 2020 non deve:

  • Essere già titolare di un immobile ubicato nel comune dove si vuole acquistare un nuovo immobile;
  • Essere già possessore di un immobile, ubicato su tutto il territorio nazionale, acquistato avendo usufruito in passato del Bonus prima casa;
  • Possedere abitazioni in tutto il territorio nazionale per le quali si è fruito delle agevolazioni;
  • Essere titolare di diritto d’uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nello stesso comune in cui si richiede l’agevolazione sull’acquisto della prima casa.

Le novità del Decreto liquidità

Rispetto all’anno scorso, il Decreto liquidità ha introdotto tante novità riguardanti il Bonus prima casa:

  • I termini per adempiere a tutti i requisiti previsti sono sospesi tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020 (riprenderanno normalmente dal 1 gennaio 2021);
  • È stato eliminato l’obbligo di stabilire la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto nel comune dove si trova l’immobile che si intende acquistare;
  • È stata bloccata la scadenza di un anno per comprare un secondo immobile da adibire ad abitazione principale qualora si fosse venduta la prima casa comprata con il Bonus;
  • È stato eliminato l’obbligo di vendere l’abitazione precedente se anche questa è stata acquistata con il Bonus.

Categorie di immobile

Inoltre, le categorie di immobile che possono beneficiare del Bonus prima casa 2019 sono:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile);
  • A/3 (abitazioni di tipo economico);
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare);
  • A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare);
  • A/6 (abitazioni di tipo rurale);
  • A/7 (abitazioni in villini);
  • A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi).

Le agevolazioni del Bonus prima casa

Le agevolazioni del Bonus prima casa sono:

  • Imposta di registro al 2%. Si tratta di un tributo che viene versato per la registrazione dell’atto di acquisto presso l’Agenzia delle entrate. Si applica quando l’immobile viene acquistato da un privato o da un soggetto passivo IVA diverso dalla ditta costruttrice.
  • IVA al 2%. Si applica sul prezzo di vendita della casa quando l’immobile oggetto dell’agevolazione viene acquistato direttamente dalla società costruttrice.
  • IVA al 4%. Nel caso in cui il venditore è un’impresa con vendita soggetta a IVA, l’acquirente verserà un’imposta imposta sul valore aggiunto pari al 4% calcolata sul prezzo della cessione.
  • Agevolazione di 200 euro per imposte ipotecarie e catastali. Questa agevolazione si applica quando l’acquisto della prima casa avviene per successione o donazione.
  • Detrazione del credito d’imposta. Questo, però, a patto che la vendita della vecchia casa avvenga entro un anno dall’acquisto della nuova casa.

Plafond casa

Nato da una convenzione tra Cassa depositi e prestiti e ABI, il Plafond casa è un’altra interessante agevolazione per l’acquisto della prima casa, soprattutto per le giovani coppie.

Chi può accedervi

Posso accedere alle agevolazioni previste dal Plafond casa:

  • Giovani coppie;
  • Nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile;
  • Famiglie numerose.

A quanto ammontano le agevolazioni

  • Fino a 100mila euro per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  • Fino a 250mila euro per l’acquisto di immobili residenziali;
  • Fino a 350mila euro per acquisto e ristrutturazione della stessa abitazione con accrescimento dell’efficienza energetica.

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