strade di plastica

PlasticRoad, come Rotterdam vuole sostituire l’asfalto con le strade di plastica riciclata

Molte città europee e non si stanno affrettando per attuare progetti volti a una maggiore eco sostenibilità, coinvolgendo tantissimi settori, da quello elettrico all’edilizia. Uno dei più innovativi degli ultimi tempi si chiama PlasticRoad: ideato dall’azienda olandese Volker Wessels, consiste in un rinnovamento dei manti stradali, sostituendo l’asfalto e costruendo strade di plastica riciclata. E la prima città in lista d’attesa è appunto l’olandese Rotterdam.

I benefici che apporterebbe sono tanti e grandi, primo fra tutti il taglio dei costi di manutenzione e la riduzione dell’impatto ambientale: l’azienda stessa evidenzia come in media l’asfalto produca 1,6 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno in tutto il mondo (27kg per ogni tonnellata prodotta), il 2% del totale, e come l’”installazione” di strade di plastica riciclata porterebbe a un taglio non di poco conto.

Non solo, ciò implica una maggiore duratura delle strade, le quali diventerebbero pressoché esenti dalla manutenzione, un design più leggero, che gli permette di essere sempre lisce e senza buche, e soprattutto una grande resistenza: riescono a sopportare temperature estreme, dai meno 40 agli 80 gradi. Vantaggi anche sul fronte dell’installazione: queste strade verrebbero prodotte in fabbrica e in seguito portate direttamente sul luogo dell’installazione, che si traduce in meno ingorghi e meno disagi per gli automobilisti.

PlasticRoad e le strade di plastiche devono ancora però essere sottoposte a diversi test prima di essere installate sulle strade di Rotterdam, come quello per valutare la stabilità in condizioni di bagnato, ma si prospetta un progetto rivoluzionario, che se adottato da molte città nel mondo apporterebbe moltissimi benefici all’ambiente.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/teia/

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