PSD2 e banche

Semplicità e convenienza: il PSD2 è un’opportunità per le banche

La Payment services directive 2 è entra in vigore il 14 settembre del 2019: in merito, è possibile trovare maggiori informazioni nel nostro approfondimento Le novità principali introdotte dal PSD2: cos’è e cosa cambia. E per quanto riguarda le banche? Cosa devono fare con l’introduzione del PSD2?

1. Obbligatorietà

La nuova direttiva PSD2 impone a tutte le banche di mettere a disposizione di parti terze tutte le informazioni disponibili sui conti correnti dei loro clienti. Questo, ovviamente, solo a patto che il cliente in questione abbia espressamente consentito tale condivisione di informazioni.

I clienti, quindi, potranno utilizzare i servizi offerti da provider non bancari (ai quali ci si riferisce, generalmente, come “soggetti terzi”) per gestire le operazioni sui propri conti.

2. Open banking e API bancarie

  • Open banking. Il PSD2 è l’istituzionalizzazione di questo concetto, che, in realtà, è stato introdotto nel gennaio 2018. In sostanza, è quanto abbiamo già detto: le banche devono mettere le informazioni a disposizione di soggetti terzi, qualora il cliente lo indichi espressamente.
  • API bancarie. Per la precisione, le banche devono mettere a disposizione le proprie API: un’application programming interface è un “insieme” di procedure, tecnologie e informazioni che svolgono una determinata funzione (nello specifico del PSD2, fornire le informazioni sui conti dei clienti).

3. Opportunità

PSD2 e open banking offrono tutta una serie di nuove opportunità sia ai soggetti terzi sia agli istituti di credito.

Gli istituti di credito, infatti, potranno realizzare prodotti ancora più semplici, immediati e soprattutto convenienti per i clienti. Basti pensare a quanto diventano pratici i pagamenti online, e a quanto, grazie all’intermediazione dei soggetti terzi, potranno diventare convenienti gli acquisti fatti in rete.

IBL Banca e il PSD2

Per adeguarsi a questo importante cambiamento, IBL Banca, per migliore la fruizione dei propri servizi, ha introdotto due importanti novità.

App IBL E-Bank (dal 12 agosto 2019)

La nuova App IBL E-Bank è il modo più sicuro e pratico per accedere in qualunque momento, da smartphone e da tablet, a tutti i servizi di Internet Banking, e per autorizzare un gran numero di operazioni (come disporre bonifici, verificare saldo e movimenti, trovare la filiale di IBL Banca più vicina).

IBL E-Bank è completamente gratuita ed è disponibile su Google Play e su App Store.

IBL Pass Code (dal 13 settembre 2019)

Dal 13 settembre, il token software IBL Pass Code sostituisce il vecchio token fisico. Il nuovo token software diventa necessario per accedere alla propria area riservata e per effettuare operazioni di internet banking da PC, da smartphone e da tablet.

Inoltre, il token software diventa necessario per accedere all’app IBL E-Bank.

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