sospensione mutuo

La sospensione delle rate del mutuo per la prima casa: come fare e chi può richiederla

Per far fronte all’emergenza Coronavirus/Covid-19, diverse iniziative sono state messe in atto. Iniziative anche di tipo economico, così da aiutare chi si sia trovato in difficoltà. E una delle possibilità a disposizione di tutti è rappresentata dalla sospensione delle rate del mutuo: ecco come funziona e come fare per richiederla.

Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa è stato istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze dalla Legge n.244 del 24 dicembre 2007. Il fondo prevede, unicamente per i mutui finalizzati all’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate del finanziamento al verificarsi di situazione di momentanea difficoltà.

Per “momentanea situazione di difficoltà” si intente:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato;
  • Decesso della persona intestataria o cointestataria del mutuo;
  • Riconoscimento di handicap grave.

L’istituto di credito, dopo aver verificato che sussistano le condizioni per la sospensione del pagamento del mutuo, inoltra l’istanza a Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici). Alla ricezione del nulla osta di Consap, la banca sospende il pagamento delle rate del mutuo.

Dl cura Italia: l’articolo 54

L’articolo 54 del Dl cura Italia, in sostanza, estende la possibilità di accesso al Fondo solidarietà mutui “prima casa” (cosiddetto “Fondo Gasparrini”).

Comma 1, lettera a:

L’ammissione ai benefici del Fondo [Gasparrini] è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino […] di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

Queste due categorie possono accedere ai benefici del Fondo per nove mesi dall’entrata in vigore del Dl cura Italia, quindi fino al 18 dicembre.

Comma 2, lettera b:

Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Chi può richiedere la sospensione del mutuo

Quindi, facendo riferimento alle norme che regolano il Fondo di solidarietà e alle integrazioni apportate dal Dl cura Italia, la sospensione delle rate del mutuo può essere richiesta in caso di:

  • Lavoratori a tempo indeterminato o a tempo determinato il cui rapporto di lavoro sia cessato e si trovino adesso in stato di disoccupazione;
  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti che abbiano dovuto sospendere le proprie attività lavorative per rispondere alle disposizioni adottate per far fronte all’emergenza Coronavirus (questi lavoratori devono aver fatto registrare un calo del fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre del 2019);
  • Decesso o grave handicap della persona intestataria o cointestataria del mutuo per l’acquisto della prima casa.

Condividi su:

©IBL Banca S.p.A. - Sede legale e direzione generale: Via Venti Settembre 30 - 00187 Roma, Tel. 06/48797100
Codice Fiscale 00452550585 - Partita IVA 00897081006