Trasparenza bancaria

Trasparenza bancaria e tutela del consumatore: 8 cose da sapere

La trasparenza bancaria è prima di tutto un principio che pone al primo posto la sicurezza e la tutela dei clienti dei servizi bancari e finanziari e dei loro risparmi. Un principio dal quale è nato un insieme di norme che hanno l’obiettivo di assicurare ai risparmiatori la corretta, chiara e completa informazione sui prodotti offerti, sui loro costi e i loro rischi. Il fine ultimo è quello di fornire ai consumatori tutti gli strumenti necessari per comprendere, in parole semplici, tutto ciò che stanno sottoscrivendo e per poter confrontare l’offerta che gli viene sottoposta con le altre offerte del mercato.

Le disposizioni di Banca d’Italia sulla “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari” individuano alcuni standard essenziali e diffusi per la realizzazione dei documenti informativi per la clientela.

Ecco tutto ciò che c’è da sapere, in 8 punti, sulla trasparenza bancaria:

  1. A cosa si applica: le regole di trasparenza devono essere applicate a tutti i prodotti bancari e finanziari tradizionali (conti correnti, conti deposito, finanziamenti, strumenti per il pagamento). La trasparenza bancaria in senso stretto non si applica ai prodotti d’investimento e assicurativi per i quali vigono altre regole di trasparenza definite in altri ambiti normativi (come il Testo Unico della Finanza).
  2. Quando si applica: in ogni fase del rapporto che interviene tra intermediario e cliente. Nella fase precontrattuale, nella fase di stipula del contratto e nella relazione post-contrattuale.
  3. Chi deve rispettarla: banche italiane e comunitarie, intermediari finanziari, confidi, istituti emittenti moneta elettronica in Italia e comunitari, Poste Italiane, mediatori creditizi e cambiavalute.
  4. Semplificazione della documentazione: è uno dei principi fondamentali della trasparenza bancaria e definisce che i contenuti dei documenti siano snelli e di rapida comprensione nel linguaggio. In alcuni casi, i documenti sono standardizzati da Banca d’Italia.
  5. Correttezza, completezza e comprensibilità delle informazioni: tale principio richiede che le informazioni offerte dall’intermediario al cliente siano sintetiche, essenziali ed esaurienti, mettendo in grado il risparmiatore di comprendere costi e rischi dell’operazione, nonché i suoi diritti.
  6. Comparabilità delle offerte: la trasparenza bancaria mira anche a rendere immediatamente comparabili le varie offerte di prodotti bancari in termini di proposta e di costi.
  7. Quando devono essere consegnati i documenti informativi per la trasparenza bancaria: prima di concludere il contratto (fase precontrattuale). Il cliente deve poterne portare con sé una copia.
  8. I documenti della trasparenza: diritti del cliente (modello standard previsto dalle norme), foglio informativo (indicazioni su: intermediario, condizioni, rischi e costi dell’operazione), copia completa del contratto, documento di sintesi (principali condizioni), guida pratica (tutte le indicazioni pratiche sul prodotto e sui diritti di cui si è titolari).

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