quando il bancomat non funziona

Quando il Bancomat non funziona: ecco cosa bisogna fare

La banda magnetica si è smagnetizzata, il chip è graffiato irrimediabilmente: il risultato è che, una volta all’ATM o in cassa durante lo shopping, il Bancomat non funziona. Cosa fare? Soprattutto se è un giorno festivo e abbiamo bisogno di contanti, il malfunzionamento della carta è davvero frustrante.

Per risolvere il problema nel minor tempo possibile bisogna procedere compiendo gli step giusti.

Bancomat, ATM e carta

Prima di procedere, alcune doverose precisazioni su termini che, fin troppo spesso ed erroneamente, vengono confusi tra loro e utilizzati come sinonimi.

  • Bancomat e carta. Bancomat è un determinato circuito di prelievo presso sportelli automatici. Nell’uso comune, Bancomat è diventato sinonimo di carta ma si tratta di un errore.
  • ATM. L’Automated Teller Machine è lo sportello automatico che eroga contanti o permette di compiere determinate operazioni quanto riconosce la carte che vi viene inserita.

Quindi, i consigli che seguono riguardano le carte (in quanto è la carta che può non funzionare) mentre per malfunzionamenti del circuito Bancomat bisogna rivolgersi/chiedere informazioni al soggetto che eroga il servizio.

Come capire se la carta non funziona

Solitamente una carta non funzionante comporta il rifiuto dell’operazione. In fase di ritiro di contante presso gli sportelli automatici o di pagamento presso le casse provviste di POS, l’operazione non va a buon fine. Andando oltre il momentaneo imbarazzo, avendo la sicurezza che il conto collegato alla carta abbia disponibilità di fondi, verificato che, nel caso di POS, non sia un problema di connessione, l’unica opzione che rimane è che la carta non sta funzionando correttamente.

Funzionamento a banda o a chip

Le carte di pagamento hanno una doppia modalità di funzionamento: a banda e a chip. I moderni sistemi di pagamento e gli sportelli ATM danno la possibilità di operare la carta in entrambi i modi. Se uno dei due strumenti di lettura non può essere letto, viene impiegato l’altro.

Cosa fare

1. Cambiare ATM/negozio

Un primo tentativo da compiere è quello di cambiare sportello ATM o provare a effettuare l’acquisto presso un altro punto vendita. Soprattutto se la cassa del pagamento non andato a buon fine era provvista di strumento di pagamento “a strisciata” (che non legge il chip).

2. Ottenere una carta sostitutiva

Per ottenere una carta sostitutiva è necessario recarsi in banca. Bisognerà presentare la carta non funzionante allo sportello e spiegare i problemi riscontrati. Nel caso in cui l’addetto allo sportello accerti l’effettivo malfunzionamento, si inizierà la procedura per la richiesta della nuova carta.

  • Carta tagliata. La carta non funzionante verrà tagliata: una procedura di sicurezza che mira a evitare la duplicazione.
  • Tempistiche per ricevere la nuova carta. Le tempistiche per ricevere le carte sostitutive variano da banca a banca. La nuova carta andrà ritirata in filiale.

Per sapere cosa fare in caso di danneggiamento, furto o smarrimento della Carta Conto di IBL Banca, leggete qui.

Come proteggere la carta Bancomat

La banda magnetica è uno strumento di lettura delicato. Le informazioni in essa contenute possono essere alterate da campi magnetici: può bastare una calamita, una TV o uno smartphone per compromettere le funzionalità della vostra carta di credito, debito o prepagata.

Il microchip delle carte più moderne può facilmente rigarsi in modo da diventare infungibile. Il trasporto nel portafoglio lo espone facilmente a questo rischio. Ecco tre consigli da non dimenticare mai per conservare con cura la vostra carta:

  • Utilizzate un’apposita custodia: rigida o semi rigida e fatta con cura, in modo che non righi il chip.
  • Non riponete la carta nel portafoglio: soprattutto se il portafoglio viene messo nella tasca posteriore dei pantaloni, perché la carta può venire piegata.
  • Tenete la carta lontano da campi magnetici: come si è detto, i campi magnetici possono essere la causa del malfunzionamento, quindi evitate di poggiare la carta su televisori, su ripetitori audio, di portarla in tasca assieme allo smartphone o di avvicinarle una calamita.

Bancomat smagnetizzato

Ritrovarsi con il Bancomat smagnetizzato è un’eventualità molto più comune di quanto si possa pensare. La banda magnetica che si trova sul retro della carta ha il compito di trasmettere le informazioni necessarie per svolgere le varie operazioni. La soluzione è recarsi al più vicino sportello della banca che ha rilasciato la carta.

Bancomat smarrito

Situazione che nessuno si augura mai di dover gestire, in caso di Bancomat smarrito le cose da fare sono tre:

  • Bloccare la carta;
  • Denunciarne lo smarrimento alle forze dell’ordine;
  • Comunicare lo smarrimento alla banca che ha rilasciato la carta.

Condividi su:

©IBL Banca S.p.A. - Sede legale e direzione generale: Via Venti Settembre 30 - 00187 Roma, Tel. 06/48797100
Codice Fiscale 00452550585 - Partita IVA 00897081006