Cessione del quinto della pensione: chi può richiederla e chi no

La cessione del quinto della pensione è una forma di finanziamento riservata ai titolari di pensione INPS ed INPS ex INPDAP che viene erogata da banche e istituti finanziati che hanno stretto un accordo con l’ente previdenziale.

Questa forma di prestito permette ai pensionati di disporre del capitale di cui hanno bisogno senza doverne dichiarare le finalità e attraverso un meccanismo di restituzione del debito sicuro e validato per cui la rata mensile non supera mai un quinto della pensione.

Vediamo quali sono i requisiti necessari per accedere al prestito con cessione del quinto (link a pillar article) della pensione e i motivi per i quali, al contrario, si può essere esclusi.

Essere titolari di pensione INPS o INPS ex INPDAP

Per poter richiedere il prestito con cessione del quinto della pensione il primo e principale requisito è quello di essere iscritti all’INPS, principale ente previdenziale del sistema pensionistico italiano in cui dal 2012 è confluito anche l’INPDAP, ex Istituto nazionale di previdenza e assistenza riservato ai dipendenti dell’amministrazione pubblica.

Gli accordi stipulati tra l’INPS e le banche, consentono ai contribuenti che chiedono un prestito con cessione del quinto della pensione di godere di vantaggi e agevolazioni.

Limite di età per poter effettuare la richiesta

Qualsiasi pensionato iscritto all’INPS può richiedere il prestito con cessione del quinto della pensione purché abbia un’età massima di 85 anni al momento del pagamento dell’ultima rata del prestito.

Inoltre, il rimborso del finanziamento deve avvenire entro e non oltre i 10 anni dal momento dell’erogazione ed è concesso previa sottoscrizione da parte del richiedente di un’assicurazione rischio vita, una forma di tutela per entrambe le parti.

Principali motivi di esclusione

Ci sono però alcune categorie di pensionati che non possono accedere a questa tipologia di prestito. La domanda per ottenere un prestito con cessione del quinto della pensione verrà infatti automaticamente rifiutata nel caso in cui a presentarla siano:

  1. titolari di assegni o pensioni sociali;
  2. persone con accertata invalidità civile;
  3. titolari di assegni di sostegno al reddito;
  4. titolari di assegni familiari;
  5. assegnatari di prestazioni di esodo;
  6. titolari di assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  7. pensionati con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione.

Documentazione necessaria per effettuare la richiesta

Una volta accertata la propria idoneità per poter richiedere il prestito con cessione del quinto della pensione, l’interessato deve richiedere all’Inps la comunicazione di quota cedibile della pensione, un documento necessario per poter iniziare la pratica poiché sulla base dello stesso si calcola l’importo della rata mensile di restituzione del prestito.

La procedura di richiesta del finanziamento viene fatta direttamente con l’istituto o banca erogatrice.

IBL Banca rientra nella lista degli istituti di credito convenzionati con l’INPS per la cessione del quinto della pensione. Per maggiori informazioni su come muoversi per richiedere questa forma di finanziamento è possibile prenotare online un appuntamento presso la filiale più vicina.

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