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Fusione INPS e INPDAP, cosa è cambiato dal 2012: facciamo chiarezza

Dal 2012, come conseguenza dell’applicazione della Legge di Stabilità, i due enti INPS e INPDAP sono stati accorpati, dando vita al cosiddetto Super Inps. A rendere operativa la fusione è stato, nello specifico, l’articolo 21 del Decreto Salva Italia, nell’ambito della manovra finanziaria del Governo Monti.

L’operazione mira ad un processo di convergenza ed armonizzazione del sistema pensionistico, attraverso l’applicazione del metodo contributivo, finalizzato a migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa nel settore previdenziale e assistenziale. Scopo della fusione era inoltre quello di contenere la spesa pubblica e dare il via a un processo di razionalizzazione logistico-amministrativa.

INPDAP

La sigla INPDAP sta per: Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica. Fondato nel 1994, l’INPDAP è stato un ente pubblico non economico, che aveva in carico la previdenza e altri servizi riservati ai dipendenti pubblici. Oltre a contributi e pensioni dei dipendenti dello Stato, si occupava anche di erogare prestazioni creditizie e sociali di vario genere.

Queste attività venivano finanziate tramite un apposito Fondo Credito, alimentato grazie alla contribuzione degli aderenti.

La nuova gestione INPS

Dal 1° gennaio 2012 tutti i dipendenti e pensionati del settore pubblico devono fare riferimento all’INPS, che ha attivato la Gestione Dipendenti Pubblici. Dal momento che questo è subentrato sia nei rapporti attivi che in quelli passivi dell’INPDAP, tutti i servizi che prima venivano erogati dall’Istituto Nazionale di Previdenza e assistenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, permangono ma vengono forniti dall’INPS, appunto.

La nuova Gestione ex-INPDAP dell’INPS garantisce prestazioni previdenziali e servizi di tipo creditizio e sociale come prestiti e mutui a tassi agevolati (come la Cessione del Quinto della pensione con convenzione INPS), servizi per anziani, borse di studio e convitti per i figli degli iscritti alla gestione ex-INPDAP. Tutte queste attività vengono finanziate tramite la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, che è alimentata grazie ai contributi versati dai dipendenti pubblici iscritti. Dal gennaio 2012 dunque, ogni volta che si parla di INPDAP ci si riferisce alla Gestione Dipendenti Pubblici dell’INPS.

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