Mutui agevolati per i giovani, quali caratteristiche hanno e chi può richiederli

Situazioni lavorative complicate e il più delle volte incerte, crisi economica e altre variabili di tipo familiare o sociale possono essere le ragioni per cui i giovani under 35 ritardano il tanto atteso momento di andare a vivere da soli.

Nei casi in cui la voglia di indipendenza è più forte degli ostacoli incontrati, la soluzione scelta dai più è quella dell’affitto in quanto comprare casa sembra sempre essere un’alternativa poco fattibile, a maggior ragione se la proprietà da acquistare richiede anche una ristrutturazione.

In aiuto delle categorie giovanili più fragili in questo momento ci sono però diverse soluzioni applicabili.

Scopriamo quali sono le agevolazioni sull’acquisto e la ristrutturazione della prima casa per i giovani e come richiederle.

Tipi di agevolazioni per i giovani under 35

Lo Stato è intervenuto per mettere uomini e donne con meno di 35 anni nella condizione di poter fare domanda per un prestito per acquistare o ristrutturare la prima casa anche in assenza dei tradizionali requisiti richiesti dagli istituti di credito per erogare un mutuo.

Le condizioni agevolate riguardano:

Accesso al Bonus Prima Casa: riduzione della tassazione e delle detrazioni fiscali

Il bonus prima casa anche nel 2021 prevede una significativa riduzione dell’iva, dal 10% al 4%, per chi acquista un immobile direttamente dal costruttore. L’imposta di registro, invece, è fissa al 2% nel caso di acquisti da privati o da impresa. Imposta ipotecaria e catastale restano invariate.

Inoltre, per gli under 35, l’imposta sostitutiva, che normalmente ammonta al 2% dell’importo richiesto, scende allo 0,25%.

Fondo di garanzia per mutuo sulla prima casa

Questo fondo, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, consente di godere della garanzia dello Stato nei confronti della banca per l’acquisto della prima casa, a patto che questa abbia un valore inferiore ai 250.000 euro.

Lo Stato garantisce alla banca il 50% dell’importo totale del mutuo erogato. Il fondo può essere richiesto anche dai proprietari di una prima casa per lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica dell’immobile, a patto che le caratteristiche dei nuclei familiari sopra citate vengano rispettate.

Altre detrazioni fiscali sul mutuo per la prima casa

La detrazione degli interessi passivi pagati alla banca, per i mutui sulla prima casa, è pari al 19% per un massimo di 4.000 euro annui.

Per avere diritto a tale agevolazione:

  • chi la richiede non deve averne mai usufruito o se ne ha già usufruito deve essere in procinto di vendere la prima casa entro i 365 giorni dalla stipula del mutuo per il nuovo immobile;
  • chi la richiede deve essere residente nell’area geografica dove si trova l’immobile acquistato;
  • la casa sulla quale si accende il mutuo non deve avere le caratteristiche di un immobile di lusso.

Mutui agevolati con finanziamenti pari al 100% del valore dell’immobile

Oltre alla agevolazioni citate, i giovani hanno la possibilità di accendere un mutuo in cui le somme erogate dall’istituto finanziario sono pari al 100% del valore dell’abitazione, sulla base di piani di restituzione del prestito a tassi molto favorevoli. L’unica clausola richiesta in questo caso è la stipulazione di una polizza fideiussoria.

Chi può accedere alle agevolazioni sul mutuo per la prima casa

Per poter beneficiare delle agevolazioni sul mutuo per la prima casa è necessario rientrare in una delle seguenti categorie:

  • giovani coppie under 35;
  • giovani con lavoro atipico e precario;
  • nuclei familiari costituiti da minori e da un solo genitore.

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