PSD2 cosa cambia

PSD2: ecco cosa cambia per gli utenti e per le banche

Riguarda sia gli operatori del settore creditizio sia i privati cittadini che hanno bisogno di usufruire di servizi di banking online. Quindi, con l’introduzione del PSD2, ecco cosa cambia

…per gli utenti

Gli utenti saranno i principali beneficiari delle diverse novità introdotte dal PSD2. Per una serie di motivi estremamente semplici:

  • Gli utenti usufruiscono dei servizi di Internet banking attualmente disponibili in maniera più semplice e veloce;
  • Per la natura specifica dei cambiamenti determinati dal PSD2, tutti gli operatori del settore creditizio stanno già introducendo e introdurranno sempre di più nuovi servizi che vanno incontro alle esigenze degli utenti;
  • Il token non scomparirà ma si evolverà;
  • I pagamenti diventeranno ancora più sicuri, in quanto il PSD2 prevede che la procedura di autenticazione debba basarsi su almeno due di questi tre principi di sicurezza: conoscenza (solo l’utente deve conoscere la propria password o il proprio codice pin), possesso (uno smartphone o un token che solo l’utente deve avere) e inerenza (qualcosa di unico dell’utente, come impronta digitale o riconoscimento facciale).

…per le banche

Le banche, come prima cosa, dovranno dotarsi internamente di strumenti specifici per fare in modo che i contenuti in proprio possesso, esclusivamente dietro espressa autorizzazione dell’utente, possano essere condivisi con soggetti terzi: gli istituti di credito, quindi, dovranno rivedere, almeno in parte, workflow interni ed esterni.

Ma questa condivisione di informazioni diventerà un’opportunità per le banche che sapranno adeguarsi al meglio ai cambiamenti. Infatti, gli istituti di credito potranno realizzare e mettere a disposizione strumenti pensati in maniera specifica per il PSD2 che offrano sia agli utenti già attivi sia ai potenziali clienti dei servizi tanto utili quanto convenienti.

Servizi proprio come questi due di IBL banca:

Acronimo

PSD2 sta per Payment services directive 2, letteralmente Seconda direttiva sui servizi di pagamento. Per la precisione, è entrata in vigore nel gennaio del 2018.

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