tegm istruzioni banca italia rilevazione tassi soglia

Rilevazione dei TEGM: le nuove istruzioni da Banca d’Italia per la definizione dei tassi soglia

Abbiamo già approfondito l’argomento dei TEGM e della loro importanza nel mondo del credito e della lotta all’usura.

La rilevazione dei tassi effettivi globali medi avviene secondo parametri e procedure indicate da Banca d’Italia e rivolte a banche e agli intermediari finanziari iscritti nell’albo. Con il comunicato stampa del 29 luglio 2016 Banca d’Italia introduce nuove istruzioni per la rilevazione dei TEGM che valgono dal trimestre ottobre – dicembre 2016. I dati raccolti secondo le nuove indicazioni saranno utili per la definizione dei tassi soglia a partire dal 1° aprile 2017.

Le nuove istruzioni di Bankitalia in breve

  • Inclusione su base annua della CIV: la Commissione Istruttoria Veloce viene inclusa su base annua nel calcolo del TEGM. Le nuove istruzioni regolamentano l’introduzione della nuova voce di onero ammessa al calcolo.
  • Anatocismo: nelle nuove istruzioni per la rilevazione dei TEGM è stato chiarito che gli interessi trimestrali che devono essere considerati per il calcolo del TEG sono gli interessi maturati indipendentemente dalla data in cui sono esigibili.
  • Esempi di calcolo TEG: per facilitare banche e intermediari finanziari nella rilevazione del TEG, le nuove istruzioni di Banca d’Italia includono un esempio di calcolo per le aperture di credito in conto corrente.

Condividi su:

©IBL Banca S.p.A. - Sede Generale: Via di Campo Marzio, 46 00186 Roma
Codice Fiscale 00452550585 - Partita IVA 00897081006