Storia carta di credito

Carte di credito: la storia e il futuro di questo strumento bancario

Vi siete mai chiesti quand’è stata la prima volta che è stata utilizzata una carta di pagamento? Qual è la loro evoluzione e cosa ci aspetta nel domani di questo strumento di pagamento? Ecco la storia delle carte di credito e il loro prossimo futuro.

1800 – A partire dal 1800 mercanti e clienti scambiano beni in credito, utilizzando valuta di credito.

1920 – Vengono messe sul mercato le prime carte di pagamento prodotte da negozianti che volevano offrire ai propri clienti un metodo alternativo di pagamento nei loro negozi. Le carte erano valide solo per i pagamenti nell’ambito del negozio emittente.

1946 – La prima evoluzione delle carte di credito in qualcosa più vicina a ciò che conosciamo oggi avvenne nel 1946 quando John Biggins, un banchiere di Brooklyn, emise la prima carta di pagamento bancaria. Si chiamava “Charg-it”. Quando un utente utilizzava la carta per il pagamento di un bene o di un servizio, il conto veniva spedito alla banca di Biggins.

1949 – Nasce la Diners Club Card, quando Frank McNamara sentì il bisogno di dare un’alternativa al contante. La carta di pagamento era un rettangolo di cartone.

1959 – Viene introdotta la prima carta di pagamento in plastica da American Express. È una carta valida per ogni tipo di utilizzo. Sia la carta di Amex che quella di Diners Club funzionano secondo una logica a sistema chiuso. Un sistema a tre soggetti: cliente, negoziante e banca.

1959 – È sempre in questo anno che viene introdotto il sistema di revolving, vale a dire che il titolare della carta non doveva pagare tutti i conti alla fine di ogni mese, ma poteva usufruire di finanziamenti per la dilazione dei pagamenti. American Express esporta la carta di credito in altri sistemi monetari all’infuori degli Stati Uniti.

1966 – Nasce Visa, prodotta indirettamente dalla Bank of America e MasterCard dall’unione di alcune banche nazionali USA (la Inter Bank Card Association o ICA). Le nuove carte di credito prevedono un sistema aperto noto come circolarità bancaria (leggete il nostro approfondimento per scoprire cos’è).

1970 – Negli anni ’70 del 1900 sono state introdotte le smart card, vale a dire le carte di pagamento dotate di microchip. Un sistema per implementare nuove funzionalità, migliorare il funzionamento e rendere più sicure le carte. La loro diffusione nel mercato è avvenuta solo un decennio fa.

Il futuro delle tecnologie di pagamento

Come si è visto dalla sua storia, la carta di pagamento è una tecnologia in continuo divenire. Nel futuro continuerà a giocare un ruolo fondamentale nell’economia globale, come principale strumento necessario al perseguimento di una società cashless. Tuttavia la sua forma potrebbe cambiare, riducendosi a un semplice chip da installare nel proprio smartphone, per il mobile payment diffuso o il mobile proximity payment (un tipo di pagamento che non ha bisogno neanche di estrarre il telefono dalla tasca), magari con verifica tramite riconoscimento vocale.

Le nuove tecnologie per il pagamento tramite carta di credito diventeranno sistemi di pagamento utilizzati nella quotidianità solo se riusciranno a soddisfare due requisiti: la praticità d’uso nel rispetto delle abitudini diffuse e la sicurezza.

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