Carte prepagate: perché è utile averne una e cosa sapere prima di sceglierla

Le carte prepagate sono oggi largamente diffuse ed utilizzate in Italia, a differenza del passato, quando il contante la faceva da padrone nella maggior parte delle situazioni.

Negli anni compresi tra il 2003 e il 2017, infatti, abbiamo assistito ad un significativo aumento dell’utilizzo di questo metodo di pagamento, in particolar modo tra gli under 30.

Analizziamo quindi nel dettaglio il mercato delle carte prepagate, spiegando le differenze tra i tipi in circolazione e i vantaggi che si possono avere nel possederne ed utilizzarne una.

Tipi di carte prepagate

Le carte prepagate possono essere di diverse tipologie:

  • Carte prepagate ricaricabili tradizionali. Non sono collegate necessariamente ad un conto bancario e non hanno un canone annuale da versare alla banca o all’istituto di credito che le rilascia.

Possono essere utilizzate come metodo di pagamento solo previa ricarica, che può essere fatta tramite sportello bancario o effettuando, autonomamente via App, movimenti dal proprio conto corrente.

  • Carte prepagate usa e getta: possono essere utilizzate come strumento di pagamento fin quando è presente del denaro al loro interno, dopo di che non possono essere più ricaricate.
  • Carte prepagate con Iban (o carte conto): sono legate ad un conto corrente e permettono di fare operazioni più complesse.

Motivi per cui richiedere una carta prepagata

Possedere una carta prepagata è utile per diverse ragioni, tanto più che per ottenerla non occorre necessariamente essere titolari di un conto corrente.

Tra le motivazioni principali ci sono sicuramente:

  1. La possibilità di utilizzare la prepagata sia in negozio sia per gli acquisti online.
  2. La facilità di utilizzo anche fuori dall’Italia, nel caso di frequenti viaggi all’estero.
  3. Il fatto di non essere collegate ad alcun conto bancario, il che le rende più sicure nel caso di clonazione o smarrimento.
  4. Possibilità di ricarica in qualsiasi momento.
  5. Costi di gestione più contenuti rispetto al bancomat o alle carte di credito.

Uno strumento di pagamento popolare tra i giovani

La facilità con cui è possibile ottenere una carta prepagata e i bassissimi costi di gestione la rendono uno strumento di pagamento particolarmente popolare tra i giovani, soprattutto se universitari fuori sede, per i numerosi vantaggi già citati.

Requisiti da avere e come richiedere una carta prepagata

Per poter richiedere una carta prepagata non sono necessari particolari requisiti. Gli unici dati richiesti sono infatti:

  • essere maggiorenne;
  • essere residente in Italia;
  • avere una carta di identità e un codice fiscale.

Il modulo di richiesta può essere compilato anche online, attraverso il sito della banca o dell’istituto di credito presso il quale si è deciso per uno specifico prodotto.

Criteri per effettuare una scelta oculata

Prima di scegliere una tipologia di carta prepagata piuttosto che un’altra è necessario valutare attentamente le tue esigenze, ponendoti una serie di domande su come la prepagata verrà utilizzata, che ti aiuteranno a scegliere il prodotto più idoneo.

Hai bisogno di una prepagata tradizionale o di una soluzione collegata ad un conto corrente? La situazione cambia di molto e porta a due scelte differenti.

Una volta identificato il tipo di carta prepagata che meglio risponde alle tue esigenze, per scegliere a quale istituto di credito o banca rivolgersi è opportuno valutare il prodotto in relazione a:

  • costi di apertura della pratica di richiesta;
  • eventuali costi di gestione;
  • validità di utilizzo della carta prepagata al di fuori dell’Italia.

Se hai dubbi o perplessità da sciogliere circa le carte prepagate, contatta un consulente Ibl Banca che saprà fornirti un’assistenza utile per aiutarti a scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze.

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