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Guida alla scelta della carta di credito: 5 suggerimenti da seguire

Viene estratta dal portafoglio molto più frequentemente di quanto accade con i contanti: stiamo parlando della carta di credito. Ormai, per le spese di tutti i giorni, usiamo sempre di più la carta, così pure per gli acquisti online. È un metodo di pagamento comodo e largamente diffuso.

Ecco una guida alla scelta della carta di credito, in 5 punti.

Le carte di credito: due tipologie

Le carte di credito sono uno strumento di pagamento ormai consolidato. I vantaggi principali sono praticità e sicurezza.

  • La carta di credito a saldo: è forse la più diffusa e la si riceve quando si apre un nuovo conto corrente. Questo strumento consente di godere di un determinato credito da utilizzare per l’acquisto di beni di beni e servizi, i cui costi verranno accorpati in un’unica somma, che sarà sottratta dal conto corrente nei primi 15 giorni del mese successivo.
  • La carta di credito revolving: si comporta come un vero e proprio mini-finanziamento e viene quindi utilizzata per i pagamenti rateizzati. Il detentore della carta, ha la disponibilità di riutilizzo delle somme, man mano che le stesse vengono reintegrate mediante il pagamento delle rate mensili concordate, comprensive degli interessi.

Guida alla scelta della carta di credito in 5 punti

  1. Confrontate le offerte. Prima di decidere è sempre consigliabile vagliare ogni tipo di offerta. Potete farlo recandovi direttamente in filiale oppure cercando delle informazioni online, in modo più veloce. Nel caso di una carta di credito la guida alla scelta prevede di valutare aspetti come: l’utilizzo, la tipologia, il limite mensile, il rimborso. Altri aspetti importanti sono: il canone annuo, il plafond massimo mensile, le spese di commissione e l’importo prelevabile.
  2. Cercate soluzioni a zero spese. Risparmiare sul canone annuo, si può. Basta verificare tra le diverse opzioni quale di queste offre la possibilità di avere una carta di credito a zero spese. A quel punto l’offerta potrà dirsi davvero competitiva e dunque vantaggiosa. Altro indicatore importante per risparmiare sono, ad esempio, la presenza di eventuali spese di commissione quando si effettua un prelevamento.  nonché di costi connessi all’attivazione di addebito delle utenze.
  3. Verificate gli interessi. Con la carta di credito, spendete prima e pagate dopo. È possibile rimborsare il debito a rate  e anche prelevare contante. Tutto questo però comporta delle spese che si traducono in interessi applicati all’importo da rendere. Valutate anche questo aspetto nella vostra scelta e ricordate che nel caso di una carta di credito revolving vanno considerati anche il TAN e TAEG, ossia il tasso annuo nominale ed il tasso annuo effettivo globale.
  4. Controllate i costi di gestione. In questa guida alla scelta della carta di credito vi suggeriamo anche di valutare i costi per blocco e sostituzione. Solitamente, quando si è vittima di un furto, smarrimento o tentativo di clonazione, basta chiamare un numero verde per bloccare la carta. Ma accertatevi perché è possibile che questo servizio non sia completamente gratuito.
  5. Valutate soluzioni per viaggi all’estero. Quando siete in viaggio e prelevate del denaro contante in un altro paese, oltre ai tassi di interesse pagate anche una commissione aggiuntiva. La carta di credito valida all’estero più vantaggiosa per voi è quella che si adatta alle vostre esigenze, che vi consente di ottenere sconti per esempio, o assicurazioni di viaggio.

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