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Mutuo prima casa: ecco una miniguida in 4 punti sui requisiti necessari

La casa, la prima veramente vostra. È questo uno dei progetti di vita più importanti. Il mutuo è lo strumento finanziario che consente la realizzazione di un sogno che molti hanno a cuore: single, giovani coppie e famiglie.

Il mutuo è un finanziamento che può arrivare a finanziare circa l’80% del valore dell’immobile. Il rimborso può avere una durata fino a 30 anni e, per categorie particolari di clienti, fino a 40 anni.

Le soluzioni di tasso sono diverse: tasso fisso, variabile, variabile con cap e con la rata che rimane fissa anche quando il tasso cambia.

Scopriamo quali sono i requisiti richiesti per l’ottenimento del mutuo e le principali agevolazioni “acquisto prima casa”.

1. I requisiti

La banca, prima di procedere alla valutazione della richiesta di mutuo, verifica la presenza dei requisiti anagrafici e reddituali per dare il via libera al finanziamento. Ecco quali sono in linea di massima:

  • Essere una persona fisica e non giuridica;
  • Essere maggiorenne al momento della richiesta del mutuo e non avere più di 80 anni al termine del finanziamento;
  • Essere cittadino italiano, comunitario residente in Italia da almeno 3 anni, o non comunitario residente in Italia da almeno 3 anni, e con un secondo richiedente italiano;
  • Essere, in alternativa, dipendente a tempo indeterminato, dipendente con contratto a tempo determinato (con secondo richiedente con reddito continuativo), lavoratore autonomo o pensionato.

2. Le agevolazioni

 Nel caso del cosiddetto “acquisto prima casa” sono previste delle specifiche agevolazioni fiscali.

Se si acquista da un venditore o da un’impresa che vende in esenzione IVA, è previsto che:

  • L’imposta di registro sia del 2% (con un minimo di 1.000€) anziché del 9%;
  • Le imposte ipotecaria e catastale rimangono di 50€ ciascuna.

Se si acquista da un’impresa con vendita soggetta a IVA, è previsto che:

  • L’IVA sia al 4% anziché il 10% (e 22% per immobili A/1, A/8 e A/9);
  • Le imposte di registro, ipotecaria e catastale rimangono di 200€ ciascuna.

Per poter accedere agli incentivi e alle agevolazioni fiscali per chi acquista un immobile destinato ad abitazione principale “bonus prima casa 2017”, è necessario che:

  • L’abitazione che si acquista appartenga a specifiche categorie catastali (A2-A3-A4-A5-A6-A7-A11);
  • L’abitazione si trovi nello stesso territorio del comune dove chi acquista ha la residenza;
  • Se l’acquirente ha la residenza in un altro comune, la trasferisca entro 18 mesi nel comune dove si trova l’abitazione da acquistare;
  • Se si è già proprietari di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, che la casa in possesso sia venduta entro 12 mesi dal nuovo acquisto.

Le agevolazioni non spettano comunque quando si acquista un’abitazione ubicata nello stesso comune in cui si è già titolari di altro immobile acquistato senza fruire dei benefici.

3. Fondo Garanzia mutui prima casa

Inoltre, per i giovani o per chi avesse qualche difficoltà, esiste il “Fondo Garanzia mutui prima casa”, che agevola l’accensione del mutuo da parte di:

  • Nuclei familiari costituiti da almeno due anni in cui uno dei componenti abbia meno di 35 anni);
  • Persona singola non coniugata, separata, divorziata o vedova con almeno un figlio minore convivente;
  • Persone con meno di 35 anni di età, con rapporto di lavoro atipico ai sensi dell’art. 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92.

In queste circostanze il Fondo rilascia garanzie nella misura massima del 50% della quota capitale del mutuo ipotecario. Sono ammissibili alla garanzia di questo Fondo quei mutui:

  • Di ammontare fino a 250.000€;
  • Finalizzati all’acquisto di abitazione da destinare ad uso principale che non rientrano nelle categorie A1, A8 e A9 (sono compresi anche mutui connessi alla ristrutturazione e all’efficientamento energetico).

4. Il Plafond Casa di Cassa Depositi e Prestiti

Infine, Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione un Plafond Casa (ad Aprile 2016 era di 2 miliardi di euro e poi è salito a 3 miliardi) per l’erogazione, attraverso il canale bancario, di mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale, ristrutturazione ed efficientamento energetico.

Attraverso il Plafond Casa il cliente beneficia di una riduzione del tasso annuo nominale (T.A.N.). L’agevolazione è rivolta a:

  • Giovani coppie;
  • Famiglie con almeno una persona disabile;
  • Nuclei famigliari numerosi.

I richiedenti si rivolgono ad una delle banche che hanno aderito al Fondo e che utilizzano la provvista di scopo (Plafond Casa) messa a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti. Gli importi previsti per i mutui sono:

  • Fino a 100.000€ per la finalità ristrutturazione con efficientamento energetico;
  • Fino a 250.000€ per l’acquisto di immobili residenziali;
  • Fino a 350.000€ acquisto e ristrutturazione con efficientamento energetico.

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