plafond carta di credito

Cos’è e come funziona il plafond della carta di credito

Solitamente, si incontra il termine plafond quando si è deciso di prendere una carta di credito o, magari, quando la propria carta di credito è appena stata consegnata. Un termine, plafond, assolutamente importante. Così come è importante conoscere il funzionamento, per poter utilizzare al meglio la propria carta di credito.

La carta di credito

Prima, due parole sul funzionamento di una carta di credito, uno degli strumenti più utilizzati al mondo per fare acquisti e, in generale, spostare somme di denaro. Su questo strumento, ci sono alcuni punti da tenere sempre in considerazione.

L’addebito non avviene immediatamente ma a fine mese: ad esempio, se viene comprato un dato bene, l’esercizio commerciale riceve subito i soldi, i quali però vengono scalati dal conto del compratore non immediatamente ma a fine mese.

Esistono due grandi tipologie di carte di credito: a saldo, in cui i costi per l’acquisto di beni e servizi vengono scalati in blocco nei primi 15 giorni del mese successivo; revolving, in cui il detentore della carta può disporre di una data somma che viene reintegrata tramite il pagamento di rate mensili.

Per saperne di più: Guida alla scelta della carta di credito: 5 suggerimenti da seguire.

Cos’è il plafond

Il termine plafond viene dal francese e significa “soffitto”, “tetto”. Indica, in sostanza, la spesa mensile massima che può essere affrontata utilizzando una carta di credito. Ad esempio, esistono carte di credito con un plafond di 3mila, 4mila, 5mila euro e così via, o anche per cifre inferiori ai 3mila euro (anche se queste non sono così comuni).

In realtà, bisognerebbe parlare di due plafond.

  • Il primo è il tetto massimo degli acquisti eseguibili ogni mese con la carta di credito, come indicato.
  • Il secondo rapprenda invece il limite di contante prelevabile giornalmente dagli ATM.

Come funziona il plafond

Molto semplicemente, e come già indicato, tutti gli acquisti e i prelevamenti fatti tramite carta di credito non vengono scalati subito ma il mese successivo. Fino a quel momento, il plafond della carta di credito risulta intatto.

Il mese successivo, tutti i costi sostenuti vengono scalati in blocco dal conto. Il plafond di un mese resta quello concordato con l’istituto di credito e non tiene conto di eventuali residui dal mese precedente.

Una volta raggiungo il plafond mensile, solitamente, la carta di credito non potrà più essere utilizzata per fare altri acquisti.

Come aumentare il plafond

È possibile aumentare il plafond di una carta di credito: basta recarsi in banca, in una delle filiali dell’istituto di credito che ha rilasciato la carta di credito, e chiedere quali sono le modalità per incrementare il plafond mensile.

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