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5 cose da sapere sui prestiti INPS con le banche convenzionate

Il Super Inps, nato nel 2012 dalla fusione tra INPS, INPDAP ed ENPALS, ha posto l’ente di previdenza al centro di una serie di servizi, tra i quali prestiti, appunto, mutui e varie forme di finanziamento. I prestiti INPS sono prestiti personali erogati direttamente dall’ente ma anche da parte di banche o istituti finanziari convenzionati.

Quando il prestito viene erogato dall’istituto, questo proviene da un proprio fondo di credito alimentato dalla contribuzione dei lavoratori che vi aderiscono. Quando invece proviene da enti convenzionati, accade perché questi hanno stipulato un accordo con l’istituto stesso.

5 cose da sapere

  1. Quando si richiede un prestito INPS, si ha la possibilità di ottenerlo a tassi agevolati.
  2. L’accesso diretto al prestito è garantito solo ai dipendenti pubblici di qualsiasi tipo o livello (carabinieri, forze armate, dipendenti statali, pensionati di qualsiasi ente, etc.).
  3. I dipendenti privati hanno un accesso indiretto al prestito INPS qualora siano familiari di dipendenti pubblici, requisito che gli permette di godere dei medesimi vantaggi.
  4. È necessario essere iscritti al Fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie, e aver maturato, inoltre, una certa anzianità contributiva.
  5. Esistono prestiti INPS riservati ai soli pensionati. Si tratta della Cessione del Quinto della pensione, che viene erogata da banche e finanziarie. Questi istituti di credito hanno stretto accordi con l’ente previdenziale, per garantire condizioni diverse e agevolate rispetto a quelle proposte da società non convenzionate, come ad esempio tassi d’interesse vantaggiosi o assenza dei costi di gestione.

È sempre bene, comunque, cercare un confronto diretto con la banca per avere dei preventivi, in quanto gli accordi con l’INPS non prevedono delle condizioni fisse valide per tutte le banche, ma si fondano sul concetto di agevolazione. Ciascun istituto, quindi, è libero di determinare secondo criteri propri, i vantaggi da garantire ai clienti. Per ottenere un preventivo dettagliato, è opportuno dotarsi del certificato di quota cedibile che va richiesto a uno sportello INPS.

Per conoscere gli istituti che hanno stipulato questa tipologia di accordi, basta consultare il sito dell’INPS. L’elenco è in continuo mutamento e riporta sempre nuove convenzioni. Anche IBL Banca aderisce alla Convenzione INPS garantendo ai pensionati delle agevolazioni, previste nell’ambito della richiesta di prestiti tramite Cessione del Quinto.

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