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Prestiti per la casa? Ecco quali sono le 2 soluzioni a vostra disposizione

Quando si desidera compiere un passo importante come l’acquisto di una casa, è bene informarsi adeguatamente sulle opzioni disponibili e sulle relative modalità operative. Vediamo allora come realizzare il più grande dei desideri per il futuro. Scopriamo insieme le due soluzioni principali a vostra disposizione.

  1. Il prestito personale

I prestiti personali sono una forma di finanziamento finalizzato all’ottenimento di somme che, di solito, non superano i 70.000 euro. Esistono 3 particolari casi in cui è preferibile sceglierlo in relazione a una casa: nota

  1. Prezzo basso dell’immobile. E’ un caso non troppo frequente ma possibile, che permette un acquisto a condizioni vantaggiose. Capita nei piccoli centri, con edifici datati. In questo caso particolare un prestito è sufficiente e può fare al caso vostro.
  2. Una somma già disponibile. Si tratta della situazione che si verifica nel momento in cui l’acquirente dispone già di una somma iniziale ed ha, quindi, solo necessità di coprire l’altra parte dell’investimento per l’acquisto della casa. Una somma dunque, non cospicua.
  3. Ristrutturazione. Il prestito casa si adatta perfettamente anche alle esigenze di chi intende ristrutturare casa. E’ un metodo pratico e veloce.

Il prestito può finanziare l’intera spesa che occorre affrontare, anche senza anticipi. E’ una modalità conveniente soprattutto per coloro che non possono fornire molte garanzie. A quei lavoratori atipici, per esempio, che intendono comunque pensare al proprio futuro, cercando anche di abbattere i tempi.

Tuttavia, anche nell’eventualità di somme basse, non è detto che il prestito sia in ogni caso preferibile al mutuo. Occorre sempre confrontare le offerte. Il mutuo può avere una durata fino a 30 anni e ha quindi un tasso più basso. Ma è necessario valutare bene, perchè in alcuni casi potrebbe essere più conveniente il prestito rispetto al mutuo, in quanto è ammortizzabile mediamente in 10 anni.

  1. Il mutuo

E’ disciplinato dall’articolo 1813 del Codice Civile e costituisce il principale contratto di prestito effettuato dalle banche. Il mutuo immobiliare è quella soluzione che vi permette di acquistare un bene immobile, qualora non si verificassero le situazioni sopra elencate e per le quali è preferibile opzionare il prestito personale. In generale, si richiede un mutuo per acquistare, costruire o ristrutturare la propria abitazione, quando la cifra di cui si necessita supera quella accordata da un prestito.

Consigli

La prassi rimane sempre la stessa: richiedete un preventivo e valutate con molta attenzione la parte relativa agli interessi, ossia il TAN e il TAEG. Ricordando che:

  • Il TAN è il tasso annuale nominale, calcolato rapportando l’ammontare degli interessi rateali dovuti al capitale prestato;
  • Il TAEG è il tasso annuo effettivo globale che racchiude tutti gli oneri gravanti sul prestito (come le spese d’istruttoria, di ipoteca o di incasso).

Abbiate cura anche di valutare il tasso di finanziamento. Nel caso dei prestiti, la rata si manterrà fissa per tutta la durata del finanziamento. Generalmente avete tempo fino a un massimo di 10 anni per estinguere il vostro debito. I prestiti per la casa, inoltre, hanno un limite nell’importo richiesto.

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