quanti prestiti si possono avere in busta paga

Quanti prestiti si possono avere in busta paga? Ecco le 2 soluzioni

Può capire di ritrovarsi nella situazione di necessitare di liquidità aggiuntiva e di aver già attivato un finanziamento (il cui piano di ammortamento è ancora in corso). La domanda che ci si pone in queste circostanze è: quanti prestiti si possono avere in busta paga?

Domanda molto comune la quale può avere due risposte, tante quante sono le soluzioni principali alle quali si può ricorrere.

1. Chiedere un altro prestito personale

Sì, è possibile richiedere un prestito personale anche se ce n’è già un altro attivo. Però, in questo caso, l’istituto di credito valuterà con attenzione:

  • La situazione reddituale e patrimoniale del richiedente;
  • Il suo merito creditizio (in altre parole, se possa essere considerato o meno un cattivo pagatore);
  • La presenza di possibili tutele a copertura di un eventuale rischio di insolvibilità;
  • L’entità del nuovo prestito personale che si sta chiedendo.

In altre parole, più che il numero di prestiti attivi, ciò che conta è la capacità della persona di poterli restituire.

Rata mensile: massimo 1/3 della busta paga

Indipendentemente dal numero di prestiti personali attivati, bisogna considerare che, in linea generale, la somma delle rate di tutti i prestiti personali attivi non deve mai superare un terzo dello stipendio netto mensile percepito: questo per consentire, a chi richiede i finanziamenti, di ripagare la rata senza ritrovarsi in condizione di difficoltà economica.

La figura del garante

Si è fatto accenno, poco prima, alla necessità, qualora si volesse attivare un secondo prestito personale, di presentare garanzie aggiuntive. Una di queste potrebbe essere rappresentata dalla nomina di un garante, che si impegna a versare la rata mensile qualora la persona ne fosse impossibilitata.

2. Chiedere un prestito con delega

La seconda soluzione alla quale si può ricorrere è rappresentata dal prestito con delega, anche chiamato doppio quinto.

Funziona così: chi ha già una cessione del quinto attiva, può richiedere un altro prestito con cessione del quinto, così da avere liquidità aggiuntiva. La rata mensile complessiva non può superare il 40% dello stipendio netto mensile percepito (da qui il nome di doppio quinto).

I vantaggi del prestito con delega:

  • Liquidità più elevata rispetto ad altre forme di finanziamento;
  • Pagamento di due finanziamenti in una sola rata mensile;
  • Rinegoziazione della rata mensile a condizioni più vantaggiose per chi richiede il finanziamento.

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