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Spese per animali domestici: quanto pesa il pet sul bilancio familiare

La gioia di avere in casa un animale domestico può essere compresa solo da chi già possiede un pet a rallegrare la vita familiare o la vita da single. Bisogna, però, fare i conti con il bilancio per capire quale impatto possono avere le spese per gli animali domestici per capire quante e quali sono le uscite da prevedere per il pet.

Aggiungi un posto a tavola: le esigenze di base

Prima di “adottare” un nuovo amico a quattro zampe bisogna pensare che si tratta, a tutti gli effetti, di un nuovo componente della famiglia. Il pet avrà bisogno di mangiare, del proprio spazio in casa o (meglio ancora) in giardino, di curare la propria igiene, di curare la salute e di avere occasioni d’intrattenimento.

Nutrizione: è sicuramente una delle più consistenti voci di spesa per il pet. Come per il resto della famiglia, il cibo è un’esigenza quotidiana imprescindibile.

Comfort: gli amici dei pet non avranno dubbi sul fatto che l’amico a quattro zampe debba poter godere di tutti i comfort in casa e fuori. Fino a dedicargli una parte della casa o del giardino. Le offerte di cuccette, accessori, gadget e giochi non hanno limiti di prezzo: si va dai super economici agli extra lusso.

Salute: i cani, i gatti e gli altri animali domestici sono soggetti a malattie tanto quanto gli altri componenti della famiglia e devono essere sottoposti periodicamente a vaccinazioni. L’unica differenza con il resto della famiglia è che loro non possono usufruire dei trattamenti gratuiti del Sistema Sanitario Nazionale. In alcuni periodi dell’anno, poi, le spese possono intensificarsi per l’acquisto o i trattamenti antipulci e antizecche.

Soprattutto in caso di interventi o malattie gravi, poi, la spesa può essere rilevante. Almeno per coloro che non hanno previdentemente optato per un’assicurazione sul pet.

Wellness: un cane felice è anche un cane curato. Pelo pulito e profumato, unghie tagliate, denti in ordine. Quelli per la toletta e per i “prodotti di bellezza” per i pet sono tutti costi da mettere in conto sul bilancio familiare.

Addestramento: un costo che, in molti casi, è facoltativo, ma non meno importante degli altri. Soprattutto per ciò che riguarda i cani, l’addestramento può fare la differenza rendendo ancora più gradevole la loro compagnia in casa o la loro utilità (nel caso di cani da guardia).

Pet in viaggio: tempo di vacanze. abbiamo visto cosa significa portare in volo un pet e la scelta dell’hotel pet friendly non sarà meno faticosa (e dispendiosa). L’alternativa è quella di affidare il gatto o il cane a una pensione: un costo da aggiungere al budget delle vacanze familiari.

Costi per animali domestici? Dal 2016 sono detraibili

Alcune spese mediche per gli animali domestici, dal 2016, sono soggette a detrazione fiscale. Uno sconto sull’IRPEF che è senz’altro benvenuto per coloro che hanno dovuto pagare spese veterinarie e farmaceutiche rilevanti. Nella dichiarazione dei redditi 2016 si poteva godere di una riduzione del 19% per le spese eccedenti la soglia di 129,11 euro e per un tetto massimo di spesa di 387,34 euro.

Una domanda per tutti gli amici degli animali da compagnia: quali sono per voi i costi che incidono maggiormente sul bilancio familiare? Fatecelo sapere attraverso la nostra pagina Facebook.

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