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Il bonifico bancario: quando e come si può procedere con la revoca

Esistono diverse tipologie di bonifico bancario: il bonifico online e il bonifico per cassa sono solo due dei più conosciuti e utilizzati. Può capire di accorgersi di aver commesso un errore e, quindi, ci si ritrova nella situazione di dover procedere con la revoca del bonifico bancario appena effettuato: quando e con quali modalità è possibile procedere?

Perché annullare un bonifico

Le circostanze in cui una persona può avere la necessità di revocare il bonifico bancario e la casistica al riguardo sono davvero ampie. Semplificando, è possibile dire che la revoca di un bonifico bancario viene, solitamente, chiesta quando:

  • Si sbagliano nome e/o IBAN del beneficiario;
  • Si specifica un importo diverso da quello desiderato/necessario;
  • Si inserisce una causale non coerente con il motivo per il quale il bonifico viene predisposto.

Quando si può annullare un bonifico

In linea di massima (si vedrà in seguito l’eccezione più significativa), è possibile revocare sempre un bonifico bancario ma a una sola condizione: l’importo specificato nel bonifico non deve essere stato già accreditato sul conto del beneficiario.

Inoltre, la revoca può essere richiesta solo entro un dato limite di tempo da quando il bonifico è stato effettuato: nella maggior parte dei casi, la revoca può essere chiesta entro 24 ore da quando il bonifico è stato predisposto ma, in base all’istituto di credito o alle caratteristiche specifiche del conto, potrebbero esserci delle condizioni specifiche.

Annullare un bonifico online

Grazie ai servizi di Internet Banking, è possibile usufruire di tutte le funzioni di un conto direttamente online. Non appena effettuato il bonifico online, se ci si rende conto di aver sbagliato qualcosa, è possibile annullarlo immediatamente o in un lasso di tempo massimo che, come scritto in precedenza, si aggira di solito intorno alle 24 ore.

Annullare un bonifico fatto allo sportello

In questo caso, sempre se non si è superato il limite di tempo massimo, ci si rivolge a uno sportello della filiale dove si è effettuato il bonifico e si compila la modulistica per la revoca, modulistica nella quale si dovrà indicare anche il motivo preciso per il quale si vuole revocare il bonifico.

Recall del bonifico

In alcune circostanze, è possibile anche procedere con la revoca di un bonifico bancario già inoltrato, anche conosciuto come storno o recall del bonifico. Le modalità sono specificate nel contratto che si è firmato con l’ente creditizio. In particolare, in taluni casi specifici (come frode, errore tecnico o doppio bonifico), una volta ricevuto l’ordine di pagamento, gli istituti bancari possono tentare un “richiamo” con il consenso del beneficiario.

Bonifico irrevocabile

Come accennato in precedenza, ci sono alcune situazioni nelle quali non è possibile revocare il bonifico. Una delle più frequenti è rappresentata dal cosiddetto bonifico irrevocabile:

  • Come il nome stesso suggerisce, si tratta di un bonifico che non può essere annullato e si ricorre a esso per transazioni di una certa entità;
  • Il bonifico irrevocabile viene utilizzato soprattutto quando si richiede un mutuo.

L’utilizzo del bonifico irrevocabile è dunque una garanzia sia per il venditore sia per l’acquirente perché rappresenta una forma di pagamento che una volta sottoscritta non può essere ritirata oppure annullata.

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