Cessione del quinto: la guida aggiornata sul prestito a dipendenti e pensionati

La Cessione del Quinto è un prestito al consumo non finalizzato che viene restituito ogni mese con l’addebito della rata sullo stipendio o sulla pensione.

La persona che lo chiede, quindi, per restituirlo cede un quinto del proprio reddito mensile.

Questa forma particolare di credito al consumo è sempre più flessibile, motivo per cui è una delle prime scelte da parte dei contribuenti per sostenere diverse tipologie di spese.

Entriamo nello specifico analizzando le caratteristiche principali del prestito con Cessione del Quinto e i suoi vantaggi, elencando poi le informazioni che è necessario conoscere prima di richiederlo.

Potrai consultare questa guida aggiornata sulla Cessione del Quinto per fare così la tua scelta in modo consapevole.

Caratteristiche principali del prestito con Cessione del Quinto

Il prestito con Cessione del Quinto è un finanziamento a tasso fisso proprio come il prestito personale ma con una differenza sostanziale: il pagamento delle rate, costante e continuativo, viene effettuato dal datore di lavoro o dall’istituto previdenziale cui è iscritto il richiedente, versando l’importo dovuto all’ente creditizio a partire dalla busta paga o pensione.
Stipulare un contratto di prestito con Cessione del Quinto, quindi, significa rendere il proprio datore di lavoro o l’ente pensionistico il soggetto responsabile del versamento delle rate a favore dell’istituto di credito che lo ha erogato.

Quale ammontare massimo di finanziamento si può chiedere?

Il prestito attraverso Cessione del Quinto non ha un limite massimo ma è importante tenere presente che la rata mensile non può superare il 20% dello stipendio o della pensione netti. Per questo motivo, le variazioni di importi sono legate al reddito mensile percepito dal richiedente.

Inoltre, la durata del finanziamento deve essere compresa tra i 24 e i 120 mesi.

Chi può richiedere la Cessione del Quinto?

I principali requisiti per richiedere la Cessione del Quinto sono:

  • avere un minimo di 18 anni e un massimo di 85 anni alla scadenza del prestito (nel caso di pensionati);
  • essere un dipendente pubblico o statale;
  • essere assunto all’interno di una società privata (S.p.A. – S.r.l. – S.c.a.r.l. – Enti – Fondazioni – Onlus) con almeno 16 dipendenti;
  • essere titolare di una pensione;
  • avere un contratto anche a tempo determinato purché il prestito con Cessione del Quinto sia restituito entro la scadenza dello stesso.

Oltre alle caratteristiche elencate è necessario fare una specifica: la Cessione del Quinto può essere richiesta anche da cattivi pagatori.

Questa forma di prestito al consumo è infatti l’unica cui possono accedere le persone che hanno avuto in passato disguidi bancari.

Come richiedere la Cessione del Quinto: i documenti necessari

I documenti da presentare all’istituto di credito per poter avviare la pratica di richiesta della Cessione del Quinto sono specifici a seconda di chi ne fa richiesta.

Sia per dipendenti che per pensionati è necessario presentare carta di identità e codice fiscale mentre per quanto riguarda le carte relative alla posizione sociale ci sono delle differenze.

I dipendenti (statali, pubblici o privati) dovranno presentare infatti le ultime due buste paga oltre al CUD e al certificato di stipendio rilasciato dal datore di lavoro.

I pensionati dovranno invece presentare gli ultimi due cedolini di pensione, il CUD  e il certificato di pensione rilasciato dall’ente di previdenza cui sono iscritti.

Le responsabilità del datore di lavoro / istituto di previdenza

Nel momento in cui viene accordato il finanziamento tramite cessione del quinto il datore di lavoro o l’ente pensionistico devono trattenere la rata dalla busta paga così come definito nel contratto e versarla alla banca che eroga il prestito.

Nel caso di licenziamento o di dimissioni volontarie, se le rate per restituire il finanziamento non sono ancora state estinte, il datore di lavoro è chiamato a trattenere il TFR e il valore monetario di quanto maturato dal lavoratore durante gli anni in azienda.

L’obbligo assicurativo

Richiedere un preventivo e valutarne le condizioni

Prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di contratto di prestito con Cessione del Quinto è importante valutarne attentamente le condizioni, mettendo a confronto più di un preventivo per scegliere l’offerta che meglio risponde alle esigenze personali.

In particolar modo è importante soffermarsi su:

Per valutare un preventivo di prestito con Cessione del Quinto è sufficiente richiedere un appuntamento con un consulente nella filiale IBL Banca più vicina.

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