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Cessione del quinto: cos’è e a cosa serve il certificato di stipendio

Nel momento in cui si richiede un finanziamento come la cessione del quinto a una banca o ad altro intermediario finanziario, tra i documenti da presentare, può venire richiesto il certificato di stipendio rilasciato dall’azienda. Cos’è e a cosa serve questo documento?

Cos’è il certificato di stipendio e cosa contiene

Si tratta di uno dei documenti necessari per richiedere la cessione del quinto.

Il certificato di stipendio è un documento che viene rilasciato dall’azienda (privata o pubblica) per la quale si lavora, con il quale viene attestata l’effettiva sussistenza del rapporto di lavoro con il richiedente la cessione del quinto e alcuni dati relativi alla posizione lavorativa e alla consistenza aziendale.

Nello specifico, ecco quali sono i principali dati da riportare per la compilazione del modello di certificato di stipendio:

Dati dell’azienda:

  • Ragione sociale;
  • Partita IVA;
  • Sede legale;
  • Numero di dipendenti,
  • Capitale sociale.

Dati del dipendente:

  • Dati anagrafici;
  • Retribuzione lorda e netta su base annuale e mensile;
  • TFR maturato;
  • Eventuali trattenute che vengono effettuate sullo stipendio per la sussistenza di altri finanziamenti.

A cosa serve il certificato di stipendio rilasciato dall’azienda

Lo scopo di questo documento è fornire un attestato documentativo della retribuzione del richiedente la cessione del quinto e la solidità dell’azienda presso la quale lavora.

Sulla base della retribuzione netta mensile indicata sul certificato di stipendio è possibile calcolare la rata massima pagabile dal lavoratore per un prestito di cessione del quinto (cosa di cui si parlerà meglio più avanti).

Il certificato di stipendio e attestato di servizio, sono la stessa cosa?

A differenza del certificato di stipendio, l’attestato di servizio riporta solo alcuni dei dati che costituiscono il primo documento. Con l’attestato di servizio, l’azienda dichiara quale tipo di rapporto di lavoro la lega al dipendente, quando è stato assunto e, in alcuni casi, alcuni dati relativi allo stipendio e al TFR accumulato.

Per scoprire di più su questo prestito, non mancate di leggere l’approfondimento: Prestiti secondo legge: la normativa sulla cessione del quinto.

Cosa significa e come funziona il quinto dello stipendio

Si chiama cessione del quinto dello stipendio perché la rata mensile per la restituzione del finanziamento non può mai superare il 20%, quindi un quinto, dello stipendio netto mensile.

E prima di valutare le varie possibilità offerte da questo tipo di finanziamento, ecco un’introduzione che non potete perdere per conoscere più a fondo questo prestito e i documenti necessari per chiederlo: Cessione del quinto dello stipendio e della pensione: cos’è e come funziona.

Come calcolare un quinto dello stipendio

Per calcolare il quinto dello stipendio, bisogna avere questi due dati:

  • La paga oraria;
  • Le ore di lavoro definite per contratto.

Ottenuti i due dati, si calcola lo stipendio netto mensile e il risultato lo si divide per 5: in questo modo, avrete ottenuto la rata mensile massima esigibile per restituire un prestito con cessione del quinto.

C’è anche un altro modo, molto più semplice ma meno preciso: potete dividere per 5 lo stipendio netto mensile indicato in una delle vostre buste paga. Come già detto, questo metodo non è del tutto affidabile ma può comunque aiutarvi a farvi un’idea della rata che andrete a restituire di mese in mese.

Tempi di erogazione della cessione del quinto

I tempi di attesa per un finanziamento variano in base al tipo di finanziamento che si è scelto di sottoscrivere. Per la cessione del quinto, in linea di massima, il finanziamento viene erogato nel giro di due o tre settimane.

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