cosa sapere prima di chiedere un mutuo

Cosa sapere prima di chiedere un mutuo: 5 utili consigli da seguire

Abbiamo già parlato di cosa sapere prima di chiedere un prestito. Adesso, continuiamo dando utili consigli per tutti coloro che, come voi, stanno pensando di chiedere un finanziamento: ecco, quindi, quali sono le cinque cose da sapere prima di chiedere un mutuo.

1. Come comprare casa

Chi sta pensando di chiedere un mutuo ha intenzione di comprare casa. Un autentico percorso per tappe che va gestito nel modo migliore, così da evitare qualunque possibile inconveniente. Ebbene, per sapere come comprare casa, i passaggi da seguire sono questi:

  • Scegliere la zona;
  • Cercare e scegliere la casa che si desidera acquistare;
  • Firmare il contratto preliminare;
  • Stipulare un mutuo;
  • Comunicare l’accettazione del mutuo al proprietario o all’agenzia;
  • Firmare il rogito.

Come si è visto, prima di procedere con il mutuo ci sono altre cose da fare e da decidere.

2. Valutare le proprie possibilità economiche

Come si suol dire, mai fare il passo più lungo della gamba, soprattutto quando si parla di una decisione importante come l’acquisto di una casa. Bisogna sempre valutare con attenzione le proprie possibilità economiche, così da stabilire, prima della richiesta vera e propria del mutuo, quale sia la rata mensile che si possa sostenere.

3. Valutare il tasso di interesse

Da questo punto di vista, ci sono due cose da conoscere:

  • La differenza tra TAN e TAEG. Il TAN è il tasso di interesse nominale, mentre il TAEG è il tasso annuo effettivo globale, cioè il costo complessivo del prestito (espresso in percentuale, è comprensivo di tutti gli oneri accessori e le spese). In un certo senso, il TAEG è quello più importante perché “contiene” anche il TAN.
  • I TEGM. I tassi effettivi globali medi sono i tassi soglia superati i quali un finanziamento si considera usurario. Vengono aggiornati ogni tre mesi da Banca d’Italia per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Acronimi che spesso vengono confusi ma che fanno la differenza quando si sta per chiedere un finanziamento.

4. Considerare la sospensione del mutuo

Per pianificare la restituzione del finanziamento in tutta tranquillità, è importante sapere che, in alcuni casi, si può usufruire della sospensione del mutuo sulla prima casa.

In pratica, grazie al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, si può usufruire della sospensione delle rate del mutuo in caso di:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato;
  • Decesso della persona intestataria o cointestataria del mutuo;
  • Riconoscimento di handicap grave.

Inoltre, l’articolo 54 del Dl cura Italia ha esteso questa possibilità anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, abbiano registrato un calo di fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

5. Rivolgersi a un consulente

Rivolgetevi solo a istituti di credito seri e con una lunga storia alle spalle, e prendete appuntamento con uno dei loro consulenti. Un esperto vi saprà consigliare per il meglio, suggerendovi quali sono le soluzioni più indicate in base alle vostre possibilità e ai vostri desideri.

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