Previdenza complementare

Opinioni a confronto – Francesco Massicci e Marco Liera sulla previdenza complementare di oggi e di domani

Previdenza complementare: uno strumento sempre più fondamentale per assicurarsi un futuro sereno. Quali sono gli scenari attuali e le proiezioni future del sistema dei fondi pensione? Per scoprirlo, il Magazine di IBL Banca ha intervistato due esperti del settore.

Marco Liera è un giornalista finanziario e presidente della società Youinvest, il suo impegno nella divulgazione finanziaria lo rende perfetto per chiarirci le idee sull’argomento.

Francesco Massicci è presidente della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione e può fornirci l’ottica di un osservatorio privilegiato sulla previdenza complementare.

Fondi pensione: il trend è in crescita

Le statistiche ci dicono che gli aderenti ai fondi pensione sono sempre di più. Secondo Liera, i numeri delle statistiche sono falsati dall’ingresso automatico nei fondi pensione negoziali (quelli definiti dagli accordi nazionali di categoria) dei lavoratori del settore edile. Un dato confermato da Massicci, per il quale i numeri non sono ancora da ritenersi soddisfacenti: è necessario un avvicinamento alla previdenza complementare delle categorie che finora hanno aderito poco (giovani, dipendenti delle PMI).

Riforma del sistema pensionistico italiano: la previdenza complementare è una scelta obbligata

Per Massicci, la previdenza complementare è il contributo necessario per “mantenere un tenore di vita analogo a quello precedente” una volta raggiunto il pensionamento. Secondo Liera oggi, in Italia, esiste un effetto di distorsione rispetto alla percezione del futuro che hanno i giovani, a causa dell’esempio di un popolo di pensionati che “percepiscono pensioni sproporzionate rispetto ai contributi che hanno versato”. Quel modello di welfare non è più sostenibile e non è più sostenuto.

I giovani al centro dell’educazione previdenziale

Liera e Massicci sono d’accordo sul fatto che i giovani sono l’anello debole della diffusione della previdenza complementare. Informazione ed educazione al risparmio a fini previdenziali sono azioni necessarie per il loro futuro.

La situazione economica: la chiave di volta dello sviluppo del sistema previdenziale contributivo

Alla domanda sugli sviluppi possibili del sistema di previdenza complementare in Italia, Massicci e Liera sottolineano un aspetto cardine dell’evoluzione e della diffusione dei contributi pensionistici volontari: la situazione economica. “Il flusso di risorse che potrà essere indirizzato verso la previdenza complementare – sostiene Massicci – viene stabilito anche in funzione della complessiva situazione economica”. Liera corrobora la proiezione di Massicci: “Se ci dovesse essere una ripresa reddituale chiaramente ci sarebbero i margini per un aumento delle risorse destinate alla previdenza integrativa (…)”.

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