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Prestito per piccole somme: la soluzione per sostenere le spese scolastiche

Le scuole dei nostri figli sono ricominciate e, in poco tempo, si moltiplicano le richieste di acquistare materiali, libri, strumenti, ma anche vestiti nuovi. Le spese scolastiche possono divenire insostenibili per molte famiglie, soprattutto perché si presentano tutte assieme alla partenza della stagione scolastica. Un prestito per piccole somme può aiutarci a superare questo momento di spese extra e a dare ai nostri figli il meglio per affrontare l’anno scolastico al meglio.

La soluzione: il prestito personale

Il prestito personale è un prestito dedicato al consumo, non vincolato a un acquisto specifico. Per tale motivo, con la somma ottenuta a seguito della richiesta di questa tipologia di prestito è possibile acquistare tutto ciò che si desidera per sé o per i famigliari.

In particolare, con il prestito personale distribuito da IBL Banca è possibile richiedere somme che vanno da un minimo di 3mila euro a un massimo di 80mila euro, quindi garantisce tutta la flessibilità necessaria a chi ha bisogno di un prestito per sostenere le spese scolastiche.

Il tasso di interesse resta fisso e conveniente per tutta la durata del finanziamento, che può arrivare massimo a 120 mesi. Il prestito personale distribuito da IBL Banca può essere richiesto da lavoratori dipendenti, dipendenti pubblici e privati o lavoratori autonomi, pensionati e liberi professionisti. L’età del richiedente deve essere compresa tra 18 e 75 anni alla fine del finanziamento.

A rendere questa tipologia di finanziamento ancora più adatta per chi deve sostenere le spese scolastiche, il prestito personale può essere richiesto anche senza busta paga, basta nominare un garante che si impegni a versare la rata qualora il richiedente ne fosse impossibilitato.

Quelle spese scolastiche che ti sorprendono

Quando ci si approssima all’apertura delle scuole, ogni famiglia deve fare i conti con le spese scolastiche, ma spesso si sottovaluta il volume di uscite che si devono affrontare in questo periodo.

Il diario e lo zaino di moda, gli astucci pieni di matite e penne di ogni colore possibile, i libri e gli altri materiali didattici richiesti dalle insegnanti, calcolatrici scientifiche, righe e compassi: le cose da acquistare sono tante. Non ultima ordine d’importanza è la spesa per l’abbigliamento: i nostri figli crescono e gli abiti autunnali dell’anno precedente non vanno più bene. In più c’è da comprare la scarpa da ginnastica e la tuta nuova.

Insomma, è fuor di dubbio che le spese scolastiche possano essere troppe e che possano trovare impreparata anche per una famiglia che conta su due stipendi.

Per superare la défaillance temporanea dei bilanci familiari causata dalla partenza delle scuole c’è il prestito personale: la possibilità di richiedere in prestito piccole somme di denaro che coprono le necessità di liquidità per fini personali.

5 consigli per risparmiare sui costi della scuola

Prima di ricorrere al prestito personale per sostenere le spese scolastiche, è bene seguire questi consigli per limitare i costi non strettamente necessari e tenere le spese di casa sotto controllo:

  1. Quello zaino che non aggiunge nulla. Il bombardamento pubblicitario inizia già da metà estate: gli zaini e i diari scolastici brandizzati sono un vero e proprio business e costano molto di più, senza offrire reali vantaggi. Far capire a nostro figlio che non sono necessari è un esercizio di educazione economica.
  2. Il buon riciclo inizia con la scuola. Cerchiamo bene in casa, nei cassetti, nei vecchi zaini, negli armadi e sulle scrivanie: troveremo un tesoro di materiali di consumo (penne, matite, gomme…) che possono andar bene anche per quest’anno. L’educazione al risparmio inizia dalle piccole cose.
  3. I libri sono anche online (e usati). Lì dove non è possibile usufruire dei buoni libri (cedole librarie), cercando un po’ online è possibile trovare anche i libri, confrontando i prezzi si può risparmiare qualcosa. Esistono anche e-shop di libri usati. Prima di fare l’acquisto, però, non mancate di leggere il nostro approfondimento sui sette consigli per utilizzare le carte di credito in tutta sicurezza.
  4. … Anche la calcolatrice e il compasso. Ciò che vale per i libri, vale anche per gli altri strumenti hi-tech o professionali richiesti dai vari corsi di studio. Se non potete contare su un negozio fisico di fiducia, online c’è una vasta scelta di modelli e prezzi.
  5. La merenda fatta in casa. Oltre a farci risparmiare, saremo anche sicuri che i nostri figli mangeranno qualcosa di salutare e… di origine controllata. Senza considerare che può diventare una buona abitudine per risparmiare cibo.

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